Skip to content

I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio, Pagina 3
amico del card. Alessandro  Albani,  anche lui celebre collezionista,  nipote di Papa 
Clemente XI Albani (1700-1721)
5
. Il barone potrebbe essere entrato in possesso del 
sarcofago tramite il cardinale, ad esempio nel 1728 quando, durante il pontificato di 
Benedetto XIII Orsini (1724-1730), mentre lo Stosch era ancora a Roma, tutto il 
minuto materiale archeologico esistente nei pressi o dentro la basilica e il 
monastero di S. Agnese fu fatto raccogliere e fissare alle pareti dello scalone
6
. 
Comunque non mi pare corrisponda a nessuno dei rilievi restaurati da Cavaceppi, e 
mi sembra improbabile che sia stato prelevato da S. Costanza da Blasi nel 1757, 
perché questi lasciò una lapide a ricordo del trasferimento di 51, ma nessuna per 49.  
È trasferito al Museo Lateranense nel 1854
7
; nel 1898 e nel 1922 è descritto nella 
parete destra della Galleria
8
.  
 
Nella stampa il rilievo appare integro, è frammentaria solo la mano destra di Paolo.  
Il rilievo presenta una grossa frattura verticale nel centro e un foro circolare tappato 
con stucco tra le gambe di Daniele; le teste sono tutte palesemente rilavorate. 
Alcuni dei restauri presenti sul rilievo erano a mio avviso già stati realizzati prima 
di Bosio. Si noti ad esempio la gamba sinistra di Paolo nella scena centrale, 
palesemente rilavorata a rilievo più basso, di cui la stampa riprende lo strano 
panneggio; anche le teste di Pietro e Paolo, sempre nella scena centrale, sono state 
rilavorate certamente prima del Bosio se  nella stampa ad esempio Pietro è già 
ritratto come si presenta sul rilievo, imberbe  e con i capelli fluenti, iconografia 
piuttosto insolita per l'Apostolo; anche la tunica del soldato del Martirio di Paolo 
sembra un sorta di indumento intimo già nella stampa. 
Confrontando la stampa della Roma sotterranea  con l'originale si notano però 
anche alcune differenze notevoli, dovute probabilmente  ad ulteriori interventi di 
restauro: la testa di Paolo nell’Arresto appare molto diversa nella forma e nella 
capigliatura; la quarta gamba dell’asina  mancava nella stampa; il fanciullo che 
stende il mantello sotto i piedi dell'asina ha le braccia in posizione diversa ed è a 
rilievo bassissimo, evidentemente rilavorato su quanto rimaneva del personaggio 
originario; il Cristo al centro guarda l'osservatore, mentre nella stampa aveva lo 
sguardo rivolto verso il basso; il personaggio tra Cristo e Pietro era stempiato e 
                                                      
5
 DBI, 1, p.597 per i rapporti tra Albani e Stosch. Sarà ad esempio lo Stosch a raccomandare il Winckelmann al 
cardinale Albani 
6
 FRUTAZ 1976, p.178, nota 121 
7
 GENNACCARI 2006/a, p.240 
8
 MARUCCHI 1898, p.51, MARUCCHI 1922, p.130

Preview dalla tesi:

I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Flavia Vittucci
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Beni Archeologici
Anno: 2010
Docente/Relatore: Mariangela Marinone
Istituito da: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 433

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sarcofagi
sarcofagi paleocristiani
roma sotterranea
arte paleocristiana
antonio bosio
collezionismo antichità
antichità cristiane
museo pio cristiano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi