Skip to content

Il concetto di attacco armato e la legittima difesa nel diritto internazionale: il caso Oil Platforms

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il concetto di attacco armato e la legittima difesa nel diritto internazionale: il caso Oil Platforms, Pagina 3
2 
 
 
CAPITOLO PRIMO 
LA SENTENZA DELLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA NEL 
CASO “OIL PLATFORMS” 
 
 
SOMMARIO: Sezione Prima. Il contesto storico 1. La guerra Iran-Iraq (1980-1988) 2. La situazione nel 
Golfo Persico: il periodo della “Tanker War” e l’operazione “Earnest Will” 3. Gli episodi rilevanti per la 
causa: gli attacchi del 19 ottobre 1987 e del 18 aprile 1988 a complessi petroliferi iraniani Sezione 
Seconda. Il procedimento davanti alla Corte Internazionale di Giustizia 1. Deposito di documenti 
delle parti e svolgimento delle udienze davanti alla Corte Internazionale di Giustizia 1.1 Base della 
giurisdizione della Corte Internazionale di Giustizia: il Trattato di Amicizia del 1955 tra Stati Uniti e 
Iran 1.2 Le conclusioni finali presentate dalle parti 2. La sentenza della Corte Internazionale di Giustizia 
del 6 novembre 2003 Sezione terza. La giurisdizione della Corte Internazionale di Giustizia e la 
sentenza del 12 dicembre 1996 1. Obiezione preliminare degli Stati Uniti alla giurisdizione della Corte 
Internazionale di Giustizia e la sentenza del 12 dicembre 1996 2. Un confronto: la giurisdizione della 
Corte Internazionale di Giustizia nel caso “Nicaragua c. Stati Uniti” 
 
 
Sezione Prima   
Il contesto storico
1
  
 
 
1.  Il 22 settembre 1980 l’Iraq attacca l’Iran, iniziando una sanguinosa guerra che si 
protrae fino al 1988
2
. Saddam Hussein, appena salito al potere in Iraq alla guida del 
partito Ba’th, pensa di poter vincere rapidamente, riconquistare la posizione irachena 
sullo Shatt al-Arab e costituire uno stato satellite nel Khuzistan, provincia sud-
occidentale dell’Iran, ricca di petrolio.  
Inizialmente le forze irachene hanno la meglio, ma l’Iran riesce a resistere all’invasione, 
riunendo un nuovo esercito e passando all’offensiva. Nel 1982 le truppe irachene sono 
cacciate dalla maggior parte dell’Iran. Il governo di Teheran, però, rifiuta di sancire la 
fine delle ostilità e continua le azioni militari contro l’Iraq, mosso dalla volontà di 
punire il nemico.  
Tra il 1982 ed il 1987 l’offensiva iraniana viene sferrata lungo tutta la frontiera 
occidentale. L’Iraq riesce comunque a resistere, grazie alle donazioni e ai prestiti 
concessi dagli stati arabi del Golfo e alle armi fornite principalmente dall’Unione 
sovietica e da paesi occidentali: l’aviazione irachena bombarda le città iraniane, gli 
insediamenti petroliferi e le navi cisterna nel Golfo Persico. Vengono impiegate anche 
armi chimiche contro alcune città curde filo-iraniane.  
 
1
 Per le notizie storiche ho consultato in particolare i seguenti articoli: Guerra Iran-Iraq, in Enciclopedia 
Microsoft Encarta, 2000; Iran, in Atlante geopolitico, Garzanti Libri, 1999; La guerra Iran – Iraq, 
reperibile all’indirizzo web: http://www.presentepassato.it/Schede/Medioriente/guerra_iraqiran_tx.htm. 
2
 Le origini del conflitto si ritrovano nelle rivalità regionali di vecchia data tra arabi e persiani, in 
particolare nel desiderio dell’Iran di modificare la frontiera sullo Shatt al-Arab, fiume che nasce dalla 
confluenza fra il Tigri e l’Eufrate, in Iraq, e sfocia nel Golfo Persico. Si tratta della linea di confine 
definita dall’Accordo di Algeri del 6 marzo 1975, a seguito di una guerra di frontiera combattuta da Iran e 
Iraq tra il 1971 ed il 1975. Stipulando l’Accordo, i due Stati si promettono una reciproca non ingerenza 
negli affari interni ed una sovranità condivisa sulle acque dello Shatt al-Arab. La rivoluzione islamica in 
Iran nel 1979, però, stravolge gli equilibri regionali. Anche il partito Ba’th, al potere in Iraq sotto la guida 
di Saddam Hussein, mira ad espandersi a danno dell’Iran, convinto che la potenza militare di questo paese 
si sia indebolita a seguito della rivoluzione del 1979. Inoltre, si vuole porre un freno all’influenza 
politico-religiosa del nuovo regime iraniano dell’ayatollah Ruhollah Khomeini sulla minoranza sciita 
irachena.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il concetto di attacco armato e la legittima difesa nel diritto internazionale: il caso Oil Platforms

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Cristani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze giuridiche
  Relatore: Marcella  Distefano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto internazionale
corte internazionale di giustizia
divieto uso della forza
attacco armato
legittiima difesa
oil platforms

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi

//Since preload is not supported in firefox until now (according to this) browsers the only way to do it is to declare it twice in the one rel tag or two separate tags.