Skip to content

Il disagio nell'infanzia e nell'adolescenza in un'ottica di Psicologia di Comunità

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il disagio nell'infanzia e nell'adolescenza in un'ottica di Psicologia di Comunità, Pagina 7
dalle ragioni del contratto, in difesa di egoismi ed interessi privati. Anche secondo Weber (1922) la 
comunità è la manifestazione di un’azione fondata su una comune appartenenza, mentre la società 
come associazione è semplicemente l’unione degli sforzi per raggiungere degli scopi o interessi.
Secondo Durkheim (1895) e la scuola francese, la società è un organismo superiore ed indipendente 
dalle dinamiche degli individui che lo compongono ed afferma il suo primato psicologico, morale sui 
soggetti (il tutto è più della somma delle singole parti). Dal lato tedesco invece, la società viene 
interpretata come più soggettivizzata, costituita e organizzata attorno ai processi dell’individuo.
In sintesi, l’idea di comunità manifesta alcuni aspetti: interdipendenza delle relazioni tra persone, 
omogeneità dei valori e norme al suo interno (interiorizzati più che espressi), condivisione di una 
cultura e forte senso d’appartenenza – comunità come condizione basica della vita in comune, legata 
ad un luogo, una storia, in cui un gruppo di persone stanno insieme per perseguire non scopi particolari 
ma le condizioni essenziali della vita quotidiana. All’interno di una comunità si può svolgere la vita al 
suo completo, cosa che non succede invece per le associazioni che risultano essere parziali e non 
integrali. Zimmerman (1938) distingue due tipi di comunità: uno localistico, in cui i legami sono molto 
stretti e si parla di gruppo, i rapporti sono di amicizia e di solidarietà molto forti (si tratta di comunità 
chiuse ed isolate, ostili al cambiamento e allo scambio); l’altro cosmopolita, in cui è privilegiata 
l’individualità, i rapporti sono più superficiali come i sentimenti che strutturano le relazioni, vi sono 
scarsi richiami alle tradizioni ed i valori sono più materialistici (sono comunità aperte e favorevoli allo 
scambio ed al cambiamento). Riguardo alle modalità di cambiamento e alla transizione, Redfield 
(1941) coglie tre processi: disorganizzazione culturale in cui le regole, le norme e le caratteristiche di 
base si perdono, si aprono nuove possibilità e si creano conflitti; processo di secolarizzazione in cui 
usi, costumi, cultura perdono il loro significato; processo di crescita dell’individualismo, che si 
esprime nella massima libertà di scelta dell’individuo.
Secondo James (1890) e la scuola americana, la sociologia deve comprendere sia elementi psicologici, 
sociali e soggettivistici (interazione e dipendenza tra elementi psicologici individuali e sociali 
ambientali): la società è vista come un sistema d’interazione tra individui che agiscono all’interno di 
quelle grandi comunità costituite dalle metropoli (organismi naturali sociali – human ecology), in cui 
tutto è radicato, articolato, interattivo (anche competitivo) ma organizzato secondo una disciplina di 
ordine morale ed etico (a differenza dei sistemi animali). Le società umane sono hanno dinamiche 
regolate fondamentalmente da quattro processi: la competizione (più istintiva e animalesca), il 
conflitto (più umano), l’accordo (sorta di accomodamento o non belligeranza), l’assimilazione 
(integrazione, identificazione, fusione).
Secondo alcuni la questione relativa alla solidarietà e al bene comune (molto attuale in questi tempi di 
globalizzazione) può esplicarsi soltanto a livello etico e morale, adottando delle politiche di giustizia 
neutra ed universale che garantisca una eguale distribuzione del benessere tra la popolazione; secondo 
11

Preview dalla tesi:

Il disagio nell'infanzia e nell'adolescenza in un'ottica di Psicologia di Comunità

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Moro
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Ferdinando Fornara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi