Skip to content

Il Disturbo dello Spettro Autistico: comunicare nell'incomunicabilità attraverso le immagini

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il Disturbo dello Spettro Autistico: comunicare nell'incomunicabilità attraverso le immagini, Pagina 4
5 
 
degli amici e la tendenza a sentirsi infastiditi. Si riscontrava anche una preoccupazione 
egocentrica per un interesse o una tematica specifica che dominava i loro pensieri, ed i 
bambini necessitavano, per compiti di autonomia, maggior assistenza di quanto ci si potesse 
aspettare alla loro età. Inoltre osservò un’importante goffaggine nell’andatura e nella 
coordinazione motoria ed un’estrema sensibilità di alcuni bambini a suoni o a gusti 
particolari. 
Come Kanner, Asperger suggeriva vi fosse un “disturbo di contatto” a qualche livello 
profondo degli affetti e degli istinti. Entrambi pongono l’accento sulle difficoltà 
comunicative e sui problemi di integrazione sociale nei bambini affetti dal disturbo, prestano 
attenzione alle stereotipie dei movimenti ed ai famosi “isolotti di capacità” nei quali sono 
presenti successi intellettivi e prodezze in aree ristrette, portandoli ad avere un eccessivo 
ottimismo circa i progressi che avrebbero potuto fare le persone affette da autismo. 
Nonostante le similitudini, rispetto a Kanner, Asperger ha dato una descrizione del 
disturbo più ampia, includendo sia casi in cui erano evidenti le scarse abilità intellettive sia 
casi con intelligenza elevata che presentavano sintomi così lievi da confondersi con la 
normalità.  Per questo motivo quella che oggi è conosciuta come la Sindrome di Asperger 
ha dato un notevole contributo a livello clinico poiché ha permesso di identificare casi di 
disturbo che avendo sintomi troppo lievi non sarebbero stati diagnosticati come autismo. 
Numerosi sono stati, e lo sono tutt’ora, i dibattiti e le dispute riguardanti le cause che 
vi sono alla base del disturbo dello spettro autistico. Per quanto riguarda i sintomi vi è un 
certo grado di accordo, ma lo stesso non si può dire sui processi sottostanti responsabili del 
disturbo. Per diverso tempo la diatriba era tra chi vedeva l’autismo determinato da conflitti 
psicodinamici dovuti a precoci alterazioni nel rapporto madre-figlio, e coloro che 
individuano nell’autismo cause biologiche. Negli ultimi vent’anni la ricerca scientifica ha 
prodotto prove sulla presenza di disfunzioni organiche alla base del disturbo anche se tali 
studi sono provvisori e non permettono di dare un quadro definitivo sulle cause e le 
conseguenze. 
Per quanto riguarda invece l’aspetto dei conflitti psicodinamici non vi sono prove 
sperimentali scientifiche che possano verificare tale ipotesi, ma si può dedurre a questo punto 
che per una serie di cause biologiche associate a fattori secondari di natura psicologica e 
ambientale alcuni bambini possono svilupparsi fin dai primi mesi di vita in modo differente 
rispetto a un bambino normale sia a livello qualitativo sia quantitativo.

Preview dalla tesi:

Il Disturbo dello Spettro Autistico: comunicare nell'incomunicabilità attraverso le immagini

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Viviana Venezia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi Niccolò Cusano - Telematica Roma
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Francesco Peluso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 39

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione
linguaggio
autismo
terapia
dsa
asd
caa
comunicazione aumentativa alternativa
disturbo dello spettro autistico
disturbo della comunicazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi