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Il lavoro femminile in Piemonte nella seconda metà del XX secolo: il caso del Canavese

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Anteprima della tesi: Il lavoro femminile in Piemonte nella seconda metà del XX secolo: il caso del Canavese, Pagina 7
1.2 Il lavoro delle donne in Canavese 
Le attività tipicamente femminili si distinguevano rispetto a quelle 
maschili per alcuni elementi fondamentali: un salario peggiore e una 
minore autonomia, erano lavori contigui alle attività domestiche. L’attività 
di domestica, ad inizio Novecento, ebbe un trend positivo, difatti il 
personale femminile aumentò da 391.985 unità del 1881 a 400.948 del 
1901. La professione di “serva” era tipica delle giovani contadine presenti 
in famiglie numerose, che furono indotte a questa occupazione dal 
capofamiglia per ottenere una piccola entrata aggiuntiva di denaro e avere 
“una bocca in meno da sfamare”, in quanto spesso questo lavoro prevedeva 
5
il vitto e l’alloggio presso i padroni. 
In ogni tipo di lavoro che le donne svolgevano, il salario loro 
assegnato risultava minore rispetto a quello maschile. Analizzando il 
periodo dal 1850 al 1961 si evidenzia come i salari femminili 
6
ammontassero dal 40% al 64% di quelli maschili. 
Su scala nazionale le maestranze femminili adulte impegnate 
nell’industria cotoniera passarono da 27.250 nel 1876 a 82.932 nel 1902, la 
manodopera maschile negli stessi anni passò da 13.939 a 34.738. Il lavoro 
minorile, sotto i 15 anni, passò invece da 11.174 del 1876 a 4.458 ragazzi e 
7
13.170 ragazze nel 1902. 
Nel Canavese vi era una popolazione in esubero rispetto alle modeste 
richieste delle imprese locali e quindi disponibile per costituire una classe 
5
 GROPPI A. (a cura di), Il lavoro delle donne, Laterza edizioni, Bari, 1996, p. 323 
6
 GROPPI A. (a cura di), Il lavoro delle donne, Laterza edizioni, Bari, 1996, p. 332 
7
 MAHER V., Tenere le fila. Sarte sartine e cambiamento sociale 1860 – 1960 , Rosenberg & Seller 
edizioni, Torino, 2007, p 67. 
~ 11 ~ 
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Informazioni tesi

  Autore: Massimiliano Magalli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Renata Allio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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