Skip to content

Il monitoraggio dell'Area Marina Protetta ''Isola di Bergeggi'': Point Intercept Transect e Quadrati visuali a confronto

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il monitoraggio dell'Area Marina Protetta ''Isola di Bergeggi'': Point Intercept Transect e Quadrati visuali a confronto, Pagina 10
L'inventario  è  innanzitutto  un'indagine  preliminare  all'istituzione  dell'AMP: 
fornisce  l'elenco delle  specie  (o,  se non  è  possibile  identificarle,  dei  taxa 
superiori)  presenti  e  le  cosiddette  carte  bionomiche,  che  rappresentano 
l'insieme di tutti i biotopi bentonici censiti nell'area cartografata. Non è però 
da  sottovalutare  anche  l'utilità  di  un  inventario  diacronico,  ripetuto  nel 
tempo, perché gli ecosistemi marini sono in continuo divenire, e manifestano 
cambiamenti  che  avvengono  spesso  a  scale  temporali  più  brevi  rispetto  a 
quanto ci si aspetti. Un lavoro così accurato, tuttavia, richiede grandi sforzi, 
in  termini  di  tempo,  di  operatività  e  di  costi,  soprattutto  perché  sono 
necessarie molte immersioni subacquee da parte di operatori qualificati nel 
riconoscimento  delle  specie.  Per  ovviare  a  questi  problemi,  le  attività  di 
controllo,  realizzate  annualmente  o  stagionalmente,  focalizzano  la  loro 
attenzione  su  un  numero  ridotto  di  specie  e  di  biotopi,  rilevando  anche 
qualche  parametro  quantitativo  come  le  dimensioni  e  la  struttura  delle 
popolazioni. In questo modo si cerca di definire il più rigorosamente possibile 
la quantità e lo stato di conservazione dei gruppi selezionati, fornendo una 
misura,  abbastanza  immediata  e  di  facile  comprensione  per  il  pubblico, 
dell'effetto riserva. Il tipo di campionamento da adottare per il controllo della 
biodiversità, come anche per l'inventario, privilegia tecniche non distruttive: 
la  fotografia  permette  di  avere  un campione “fisico”  che deve poi  essere 
analizzato in laboratorio; il censimento visivo viene effettuato con conteggi 
lungo transetti o all'interno di superfici (quadrati) o volumi definiti ed è utile 
per gli organismi del macrobenthos sessile o poco mobile e per la fauna ittica, 
ma è applicabile all'infauna solo indirettamente (conteggio delle tane o di 
segni visibili sulla superficie dei sedimenti) e non è assolutamente utilizzabile 
per la minuta fauna vagile e per il plancton (ad eccezione del macroplancton 
gelatinoso).
Quando  poi  ci  si  pone  il  quesito  su  quale  debba  essere  l'oggetto  del 
monitoraggio, sono possibili diverse risposte a seconda dello scopo che si sta 
perseguendo. 
Nel  caso  del  controllo  dello  stato  della  consistenza  delle  popolazioni  di 
determinate specie, può essere utile che queste ultime appartengano a delle 
categorie a rischio, che in biologia della conservazione vengono distinte in tre 
14
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il monitoraggio dell'Area Marina Protetta ''Isola di Bergeggi'': Point Intercept Transect e Quadrati visuali a confronto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Gatti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Ambientali Marine
  Corso: Risorse Biologiche Marine
  Relatore: Carlo Nike Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amp
benthos
bergeggi
campione
confronto
datteraggio
dimensione
frequenza
infralitorale
monitoraggio
pit
point intercept transect
popolamenti algali
quadrato
ricoprimento
scogliera
valutazione
vulnerabilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi