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Il problema delle risorse comuni nel pensiero di Elinor Ostrom

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Anteprima della tesi: Il problema delle risorse comuni nel pensiero di Elinor Ostrom, Pagina 3
          
 
 
 
 
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bene. Dunque da chi verrebbe prodotto il bene? Dal policy maker, il quale 
o fornisce direttamente il bene finanziandone la produzione oppure può 
utilizzare il gettito fiscale per pagare un produttore privato perché 
produca il bene.  
 Il fenomeno del free-riding si manifesta  in ordine ai beni pubblici e anche 
alle risorse comuni; ma che cosa li distingue, cosa c’è di diverso nell’uno e 
nell’altro caso? Ciò che li distingue è la rivalità: il godimento dei benefici 
che derivano da una bene pubblico da parte di un individuo non 
diminuisce il godimento da parte di un altro e quindi il problema non è 
quello del consumo eccessivo, bensì quello della  produzione del bene 
pubblico; mentre nel caso delle risorse comuni, esse molto spesso già 
esistono e pertanto non bisogna produrle, dunque il problema è di ridurre 
o evitare lo sfruttamento eccessivo che porta alla distruzione della 
risorsa, danneggiando così le generazioni future 
 Nel 1968  Garret Hardin scrisse un articolo intitolato “The tragedy of the 
commons” in cui preannunciava il destino delle risorse comuni. L’articolo 
di Hardin costituisce il punto di partenza del dibattito contemporaneo 
sull’argomento. Hardin, biologo di formazione, fu uno specialista del 
problema dell’incremento demografico mondiale. Secondo Hardin il fatto 
stesso che i commons (le risorse comuni) siano di libero accesso e che 
non esista la possibilità di limitare il numero degli utilizzatori porta ad una 
situazione in cui il comportamento razionale individuale non può che 
causare il degrado o la distruzione della risorsa stessa, poiché gli 
utilizzatori si trovano intrappolati in una tragedia della libertà basata su di 
un irrisolvibile conflitto tra interessi individuali e interesse collettivo, con 
l’inevitabile prevalere del primo sul secondo e da cui è possibile uscire 
solo con l’intervento di un’autorità esterna, di norma lo Stato. 

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Informazioni tesi

  Autore: Desirèe Angela Simanella
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Diritto applicato
  Relatore: Nicola Giocoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

FAQ

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