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Impianti fotovoltaici. Sperimentazione della prestazione di impermeabilità all'acqua di un sistema integrato architettonicamente

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Impianti fotovoltaici. 
Sperimentazione della prestazione di impermeabilità all’ acqua di un sistema integrato architettonicamente.
Capitolo 1 - Cronistoria del fotovoltaico
Nel 1921 Albert Einstein vinse il premio Nobel per aver descritto l’effetto fotoelettrico 
e un decennio più tardi Audobert e Stora scoprirono l’effetto fotoelettrico nel solfuro 
di cadmio (CdS). 
I primi dispositivi basati sul silicio si possono osservare già nei primi anni ’40. Ma 
è nella primavera del 1953 che, studiando il silicio e le sue possibili applicazioni 
nell’elettronica, Gerald Pearson4, fi sico presso i laboratori della Bell Telephone, 
sviluppò involontariamente una cella solare fotovoltaica a base di silicio molto più 
effi ciente di quella a selenio. 
Altri due scienziati della Bell – Darryl Chapin e Calvin Fuller – perfezionarono la 
scoperta di Pearson e realizzarono la prima cella in grado di convertire in elettricità 
abbastanza energia solare per alimentare dispositivi elettrici di uso quotidiano. Il primo 
giorno di sole del 1954 
la cella al silicio funzionò 
con un rendimento del 
6%.
Tuttavia nel 1956, 
una cella aveva un 
costo proibitivo ed era 
totalmente fuori mercato 
dato che costava circa 
$ 300/W, contro i 50 
centesimi $/W di altre 
tipologie di impianti. 
Così l’unica richiesta 
commerciale di celle 
solari a base di silicio 
arrivò dalle radio portatili e  dall’industria di giocattoli, per i modellini di navi. Nel 1956 
le celle solari trovarono la loro prima applicazione a bordo del satellite Vanguard I 
proprio per la radio. A differenza delle batterie convenzionali che si esaurivano in un 
breve lasso di tempo (circa una settimana), le celle solari potevano fornire energia al 
satellite per anni. Un anno dopo, l’Explorer III, il Vanguard II, e lo Sputnik-3 vennero 
lanciati in orbita con un sistema fotovoltaico a bordo; il sistema funzionò senza sosta 
per 8 anni.
Negli anni ’60 si cominciò a pensare di produrre “nastri e fogli” di silicio, per cercare di 
risolvere il problema degli ingenti sprechi di materiale dovuti al taglio dei lingotti. Nel 
1960 la Hoffman Electronic riuscì a raggiungere un’effi cienza per le celle fotovoltaiche 
4
 Gerald Paerson Pearson nacque a Salem, in Oregon il 31 marzo 1905. Nel 1957, 
Pearson fu promosso a capo del Dipartimento di fi sica dello stato solido a Bell, dove rimase 
fi no al 1960. Nel 1960 divenne professore di ingegneria elettrica presso la Stanford University.
Figura 1 - Gerald Pearson, Darryl Chapin e Calvin Fuller (da sinistra 
a destra), i principali sviluppatori della cella solare al silicio, mentre 
misurano la corrente elettrica prodotta da una cella esposta alla luce 
(fonte: rivista FV7Fotovoltaici 2/2007)

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Impianti fotovoltaici. Sperimentazione della prestazione di impermeabilità all'acqua di un sistema integrato architettonicamente

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Baitone
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Carlo Caldera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

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Parole chiave

acqua
fotovoltaico
integrazione
sistema
sistemi fotovoltaici integrati
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