Skip to content

La conoscenza dell'Atlantico settentrionale: dai Micenei a Pitea

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La conoscenza dell'Atlantico settentrionale: dai Micenei a Pitea, Pagina 5
6 
 
presenza micenea in vari punti della costa italiana, tradiscono le cause della 
medesima: il bisogno di derrate alimentari e soprattutto di metalli (rame e 
stagno in particolare, dalla cui lega si ricava il bronzo) e pietre preziose. I 
Micenei entrarono in rapporto con luoghi ricchi di queste materie prime: nel 
sito di Vivara, per fare qualche esempio, sono state trovate tracce di attività 
fusoria di oro e rame nei livelli con ceramiche micenee del TE I-II. Qui i 
metalli giungevano dalla costa dell’alto Lazi o, ricca di mineralizzazioni di 
rame e di altri metalli; sulle coste della Puglia arrivavano i prodotti dall’area 
padana, tra cui l’ambra del nord Europa , molto utilizzata dai Micenei per la 
fabbricazione di ornamenti; infine, le isole Eolie erano un punto di 
rifornimento per l’allume e l’ossidiana estratti in loco, e per lo stagno 
proveniente dalla Cornovaglia e dalla Bretagna
5
. 
Per quanto riguarda le regioni più occidentali del Mediterraneo, ad oggi 
non ci sono dati sufficienti che possano dare spazio ad ipotesi riguardo ad una 
frequentazione, sia di carattere commerciale che coloniale, dei Micenei con 
questi territori. Gli unici dati che testimonierebbero una presenza dell’ elemento 
miceneo sulla Penisola Iberica, sarebbero alcuni frammenti ceramici rinvenuti 
a Montoro (Cordoba) che tuttavia non offrirebbero la prova di un dialogo 
costante tra l’elemento indigeno e quello miceneo, ma tracce di sporadici 
contatti
6
. Essi sarebbero frutto di contatti secondari tra il mondo miceneo e 
l’estremo Occidente nei quali avrebbero operato un ruolo importante i 
“prospectors sardi” (cercatori di minerali preziosi) che avrebbero fatto da 
tramite fra i commercianti Micenei, presenti in Sardegna sin dal XIV secolo 
a.C.
7
, e la Penisola Iberica, come testimonia la presenza di manufatti in bronzo 
di tipo iberico nella metallurgia sarda del Bronzo Recente e Finale
8
. I Micenei, 
quindi, non si sarebbero spinti verso Occidente oltre le isole Eolie e la 
                                                           
5
 M. CULTRARO, I Micenei. Archeologia, storia, società dei Greci prima di Omero, Roma 2006, 
pp. 231-232; E. HALLAGER, Aspects of Aegean long-distance trade in the second millennium 
b.C. in Momenti precoloniali cit., p.93. 
6
 L. ANTONELLI, I Greci oltre Gibilterra, in Hesperìa 8, Studi sulla grecità di Occidente a cura di 
L. Braccesi, Roma 1990, p. 17; P.ROUILLARD, Le Grecs et la péninsule ibérique du VIII au IV 
siècle avant Jésus-Christ, Paris 1991, p. 24; B.CUNLIFFE, Facing the Ocean: the Atlantic and its 
people 8000 BC-AC 1500, Oxford 2001, p. 262. 
7
 M. GRAS, Trafics Tyrrheniens Archaiques, Roma 1985, p. 57. 
8
 M. CULTRARO, I Micenei cit., pp. 230-231.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La conoscenza dell'Atlantico settentrionale: dai Micenei a Pitea

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Glorioso
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dell'Antichità
  Relatore: Roberto Sammartano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stagno
occidente
fenici
atlantico
greci
pitea
thule
micenei
gibilterra
estremo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi