Skip to content

La demenza di Alzheimer: promuovere il benessere del paziente

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La demenza di Alzheimer: promuovere il benessere del paziente, Pagina 3
Veronica Bentivegna 
 
 
3 
1. LA DEMENZA: UN INQUADRAMENTO GENERALE 
 
Con il termine “demenza ” si indica una sindrome, ossia un insieme di sintomi, che comporta 
l‟alterazione progressiva di alcune funzioni cognitive, quali memoria, ragionamento, linguaggio  
capacit  di orientarsi e di svolgere compiti motori complessi. Questi sono di severit  tale da 
interferire con gli atti quotidiani della vita e portare ad un deciso peggioramento rispetto ad un 
precedente livello funzionale della persona (D‟Onofrio et al. 2016). Si aggiungono, altresì, disturbi 
del comportamento e della personalità tra cui irritabilità o vera aggressività (atti violenti 
rappresentano fino al 50% dei casi e sono motivo di istituzionalizzazione), insonnia, apatia, 
comportamenti ripetitivi  riduzione dell‟appetito  modificazioni del comportamento sessuale, della 
percezione, e sintomi psichici (ansia, depressione, allucinazioni, ideazione delirante) definiti 
sintomi secondari.   
Il Committee of Geriatrics del Royal College of Physicians britannico nel 1982 definisce  
la demenza come una compromissione globale delle funzioni corticali (o nervose  superiori  ivi 
compresa la memoria  la capacit  di far fronte alle richieste del quotidiano e di svolgere le 
prestazioni percettive e motorie gi  acquisite in precedenza, di mantenere un comportamento 
sociale adeguato alle circostanze e di controllare le proprie reazioni emotive. Tutto ci  in assenza di 
compromissione dello stato di vigilanza  La condizione è spesso irreversibile e progressiva. 
La demenza può avere origine da altre patologie quali depressione, disfunzioni della tiroide, 
intossicazione da farmaci, tumore, idrocefalo normoteso, ematoma subdurale, infezioni, alcune 
deficienze vitaminiche, e queste, se diagnosticate tempestivamente, possono essere trattate 
efficacemente. In altri casi la demenza è causata da malattie neurodegenerative. E‟ indispensabile 
pertanto, che tutte le persone con deficit mnemonico o confusione siano sottoposte ad accurato 
accertamento medico.  
Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5, 2013), ha sostituito il termine 
“demenza” con “Disordine N eurocognitivo grave”  inserendo tale sindrome all‟interno della 
categoria dei Disturbi Neurocognitivi. I criteri diagnostici pongono enfasi sulle tre caratteristiche 
principali, quali declino cognitivo in uno o più domini cognitivi (Criterio A), livello individuale di 
indipendenza nel funzionamento quotidiano (Criterio B, più grave è il deficit, maggiore è 
l‟assistenza da parte di terzi nella gestione della vita quotidiana   l‟associazione con il delirio ma 
anche la sua manifestazione al di fuori di tale contesto (Criterio C). I fattori di rischio sono vari e 
differiscono in base al sottotipo eziologico e l‟et  del paziente: alcuni compaiono solo ed

Preview dalla tesi:

La demenza di Alzheimer: promuovere il benessere del paziente

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Bentivegna
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
Anno: 2019
Docente/Relatore: Nicola Lo Savio
Istituito da: Istituto Tolman
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 20

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

psicoterapia
alzheimer
demenza
trattamenti
cognitivo comportamentale
cbt

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi