Skip to content

La Divina Commedia nella musica di Gioacchino Rossini

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La Divina Commedia nella musica di Gioacchino Rossini, Pagina 5
10 
 
di citazione il fenomeno dell’Ars Nova fiorentina [13], corrente artistica che si fonda 
su temi liberamente scelti, sul canto alternato ad una o più voci, e che, accostandosi 
alla musica popolare, assume andamenti liberi e sciolti, carattere mondano e forme 
snelle e vivaci. 
Va, tuttavia, considerato che l’Ars Nova, secondo periodo della scuola polifonica 
occidentale, trae origine e ispirazione da una tradizione musicale differente rispetto a 
quella del Dolce Stil Novo [14], la cui espressione musicale è la monodia, ovvero un 
canto ad una sola voce (eseguito da una o più persone) con o senza 
accompagnamento, con particolare riferimento al monologo lirico dell'antico 
dramma greco. I precursori della musica che riveste la poesia stilnovistica vanno 
ricercati nella lirica occitanica e tra i maestri provenzali: Folchetto di Marsiglia, Gace 
Brulè, Albertet de Sisteron, Bernard de Ventadorn, Arnaldo Daniello, Giraut de 
Borneil, Adam de la Halle. 
A quest’ultimi e al loro mondo artistico-musicale Dante si avvicina, così come 
emerge dalle recenti rielaborazioni di Federico Ghisi, grazie alle quali è stato 
possibile ricreare la musica al tempo del Sommo Poeta [15]. È una forma musicale 
monodica, con funzione di accompagnamento ancora limitata a pochi elementi, 
quella dell’epoca dantesca. I canti di Casella, così come probabilmente anche quelli 
di Lia, Matelda, Sirena e Daniello [16] dovrebbero tutti appartenere alla natura 
musicale poc’anzi citata. 
Musica e parola rivestono, dunque, il medesimo ruolo principale negli scritti dello 
Stil Novo e di Dante. Al di là di quello che è stato affermato da critici come il 
Battaglia <<il trovatore si sentiva piuttosto poeta che musicista>> [17] e che forse 
                                                           
[13] Nella storia della musica, l’Ars Nova è quel periodo convenzionale della musica medievale 
trecentesca caratterizzato da un sistema di notazione ritmico-musicale nuovo rispetto a quello dei 
secoli precedenti (detto Ars Antiqua). WIKIPEDIA 
[14] “Il Dolce Stil Novo è un insieme di esperienze diverse e tuttavia convergenti, che mettono capo 
ad una nuova poesia d’amore di grande coerenza linguistica e di fortissima ambizione intellettuale, 
che taglia i legami con il confuso sperimentalismo della lirica cortese municipale. Il borghese 
Guinizzelli è il <<padre>> di questa nuova poesia, che trova però la sua definizione più articolata a 
Firenze, soprattutto negli anni Ottanta del XIII secolo, per opera di Cavalcanti, Dante (che così la 
definisce nella Commedia) e pochi altri loro amici”. G. FERRONI, Storia e testi della letteratura 
italiana, Mondadori Università. 
[15] F. GHISI, Dante e la Musica del suo tempo, ciclo di trasmissioni curate dallo stesso Ghisi per il 
3°programma della RAI (16-17-18 Novembre 1965). 
[16] Divina Commedia, Purg. II; Par. III; Purg. XXVII, XXVIII, XXIX, XXXI, XXXII, XXXIII, XIX, 
XXVI. 
[17] S. BATTAGLIA, Canzoni di Joufre Rudel e Bernardo di Ventadorm, Napoli 1948.

Preview dalla tesi:

La Divina Commedia nella musica di Gioacchino Rossini

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Marino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Giuliana  Nuvoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi