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La durata massima e media della prestazione di lavoro

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Anteprima della tesi: La durata massima e media della prestazione di lavoro, Pagina 8
La disciplina dell’orario di lavoro nel R.D.L. n. 692  del 15-3-1923 
3 La nozione di lavoro effettivo 
 
La durata massima della giornata lavorativa si computa, ai sensi dell’art. 1 del R.D.L. 
n. 692/1923, esclusivamente in base alle ore di “lavoro effettivo”, intendendosi per 
tale la prestazione lavorativa in senso stretto, che comprende anche i periodi di mera 
attesa, o nei quali non sia richiesta al lavoratore un’attività assorbente, bensì soltanto 
il tenersi costantemente a disposizione
17
. 
L’art. 3 chiarisce che è effettivo il lavoro comportante un’applicazione assidua e 
continuativa, cioè, come gli interpreti hanno costantemente sottolineato
18
, una 
continuità costante di sforzo. 
L’espressione “lavoro effettivo” si trova, pertanto, sia nell’art. 1 che nell’art. 3 del 
R.D.L. n. 692/1923, circostanza che ha acceso un animoso dibattito relativo al 
significato da attribuire a questa locuzione nelle due diverse norme. 
Alcuni hanno ritenuto che nell’art. 1 il lavoro effettivo stia ad indicare “ l’attività 
effettivamente e concretamente prestata”, mentre nell’art. 3 le stesse parole si 
riferirebbero ad “ogni lavoro che richieda un’applicazione assidua e continuativa”
19
 
per distinguerlo dalle prestazioni che “richiedono per loro natura o nella specialità 
del caso, un lavoro discontinuo o di semplice attesa e custodia”, escluse, come si 
vedrà, dalla disciplina limitativa dell’orario. Altra parte della dottrina invece, ritiene 
che l’espressione “lavoro effettivo” assuma lo stesso significato in entrambi gli 
                                                 
17
 ICHINO P., L’orario di lavoro e i riposi, in Commento agli artt. 2107 e 2109 del codice civile 
diretto da P. Schlesinger, Milano, 1987, p. 26. 
18
 BALLESTRERO M.V., Orario di lavoro, in Enc. Giur. Dir., vol. XXX, Milano, Giuffrè, 1980, pp. 
624-626. 
19
 Per quanto riguarda i sostenitori di questa tesi vedi CASSÌ V., La durata della prestazione di 
lavoro, vol. I, Milano 1956, pp. 44 e 45; CORRADO R., Trattato di diritto del lavoro, vol. III, Torino, 
1969, p. 137. 
 8
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La durata massima e media della prestazione di lavoro

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Informazioni tesi

  Autore: Lucio Gino Antenucci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Vincenzo Valentini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

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Parole chiave

clausola di non regresso
durata massima prestazione di lavoro
lavoro effettivo
lavoro nella p.a.
lavoro straordinario
orario di lavoro

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