Skip to content

La flessibilizzazione del mercato del lavoro. Il lavoro interinale.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La flessibilizzazione del mercato del lavoro. Il lavoro interinale., Pagina 14
 17
mentre dall’altro, i lavori di cui rimane la necessità sono quelli “creativi” e così la 
“stragrande maggioranza dei lavoratori è composta da impiegati, da professional, 
manager, dirigenti, knowledge workers” (De Masi,1999, p.33).  
Tra i sostenitori del passaggio alla società postindustriale, Bell (al quale va 
attribuita, se non la paternità, perlomeno la divulgazione del neologismo) specifica il 
nuovo assetto sociale in termini di passaggio da un’economia fondata sulla produzione 
di beni ad una economia di servizi; di preminenza della classe professionale e tecnica 
che qualifica la “knowledge society” (società fondata sull’uso dell’informazione e della 
conoscenza) e di creazione di una nuova “tecnologia intellettuale”. Egli descrive in 
senso stretto una società che ha raggiunto e superato il culmine 
dell’industrializzazione, iniziando un nuovo ciclo di sviluppo sociale che vede l’attività 
industriale relegata definitivamente in una posizione secondaria a vantaggio del 
settore terziario, del quale Bell individua i servizi tipicamente post-industriali: sanità, 
istruzione, ricerca, pubblica amministrazione. Quindi agli elementi della 
standardizzazione, della specializzazione, dell’economia di scala, dell’accentramento 
del potere, dell’efficienza, della produttività, altri se ne vanno sostituendo. Tra questi 
spiccano la progressiva intellettualizzazione dell’attività, l’affidabilità e l’etica 
necessarie nel mondo dei servizi e la qualità della vita come premessa irrinunciabile 
dell’esistenza postindustriale e come derivato della possibilità di realizzare i nuovi 
valori all’interno e all’esterno dell’azienda (De Masi,1996). Nel passaggio dalla società 
industriale a quella postindustriale si può scorgere un’inversione della tendenza 
storica alla perdita di qualificazione dei ruoli lavorativi comprovata dall’emergenza, 
insieme alla nozione di risorse umane, dell’idea dell’organizzazione come contesto di 
apprendimento (Parricchi,1998).  
Ma in realtà si può davvero parlare di società postindustriale o sarebbe meglio 
definirla neo industriale? E’ chiaro che un’era definibile “post” segue per definizione 
quella presente, ma come sostiene Accornero “non è vero che ci stiamo avviando verso 
l’epoca del dopo industria. Questo scorcio di secolo testimonia il persistente bisogno 
non soltanto di lavoro, ma proprio di industria. […] L’industria, nel bene e nel male, 
rimane il motore del mondo” (Accornero,1995, pp.40,116). Touraine (1970) 
definisce postindustriale una società dove l’industria continua a svolgere un ruolo 
centrale e, sebbene la rivoluzione informatica abbia mutato molte delle forme 
tradizionali del lavoro, l’economia è tuttora fortemente condizionata dalle vicende 
dell’industria. “Un po’ più di informatica, un po’ più d’impiego terziario, un po’ più di 
qualificazione […]. Tutto questo è industrializzazione, non è altro che una sua 

Preview dalla tesi:

La flessibilizzazione del mercato del lavoro. Il lavoro interinale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Raffaella Aimasso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Colasanto Michele
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi