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La responsabilità sportiva nell'ordinamento italiano e statunitense

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Anteprima della tesi: La responsabilità sportiva nell'ordinamento italiano e statunitense, Pagina 13
 22
eliminare. L’ordinamento sportivo cerca all’interno della struttura statale una propria 
dimensione, senza però volersene completamente sganciare;  ma anche all’interno 
dell’ordinamento sportivo cercano di emergere le diverse realtà che atomizzate lo 
compongono e che divengono anch’esse ordinamenti giuridici sportivi particolari
42
. 
All’interno della teoria che si è andata definendo ordinamentale è da notare inoltre come si 
contrappongano tra loro due differenti orientamenti dottrinali
43
: la concezione monistica e 
quella pluralistica. Forse fondate, per quel che interessa il fenomeno sportivo, più su una 
distinzione nominale che sostanziale, non avendo contribuito in maniera esauriente alla 
definizione del fenomeno sportivo dal punto di vista giuridico, la prima tende a ricondurre 
ogni sub-ordinamento all’ordinamento generale dello stato, riconoscendo in questo la fonte 
primaria e unica di legittimazione degli altri, ulteriori, ordinamenti presenti nell’ambito 
sociale di un determinato ambito territoriale e comunitario; escludendo, allo stesso tempo, 
ogni spazio di configurazione autonoma per ulteriori ordinamenti.. Di converso la 
concezione pluralistica fa emergere l’importanza che le diverse istituzioni particolari 
possono acquisire all’interno dell’ordinamento generale statale affermando, nello specifico, 
l’esistenza, accanto all’ordinamento giuridico statale, di quello particolare sportivo. 
La strada che condusse il fenomeno sportivo ad avere una propria autonomia giuridica 
ebbe quindi una storia abbastanza travagliata; e forse ancor oggi non completamente 
conclusa se G. De Marzo
44
, commentando il d.l. 220 del 19 Agosto 2003 che, con 
successive modifiche, trovò compiuta espressione nell’importante legge 280/2003 ebbe ad 
evidenziare come ci siano delle evidenti incongruenze fra la volontà politica di una 
delimitazione netta, regolamentare e di giustizia, fra i diversi ordinamenti contrapposti ed il 
risultato che tale intervento viene a determinare. 
“Sino ad oggi, una volta riconosciuta la configurabilità dell’ordinamento sportivo, in 
ragione dell’autonomia normativa e dell’esistenza di una stabile organizzazione, il 
problema di definire i rapporti con l’ordinamento statale è stato affidato alle soluzioni 
degli interpreti che, … , hanno sottolineato, sul piano sostanziale, l’effettiva prevalenza 
                                                 
42
 I. e A. Marani Toro, Gli ordinamenti sportivi, op. cit. pag 73. Per questi, la “specificità di ciascuna 
organizzazione sportiva e la particolare complessità di queste è tale da costituire, ciascuna, un ordinamento 
sportivo; la molteplicità delle federazioni e la peculiarità di ogni singola federazione appare tale da 
configurare il fenomeno sportivo non più come unico ordinamento, ma come comprensivo di più ordinamenti 
sportivi”, citazione di E. Lubrano, Ordinamento sportivo e giustizia statale, in Lo sport e il diritto, op. cit., 
pag 212, nota 7. 
43
 M. Sanino, Diritto sportivo, op. cit., pag 30. 
44
 G. De Marzo, Ordinamento statale e ordinamento sportivo tra spinte autonomiste e valori costituzionali, in 
Corriere Giuridico 10/2003, pag 1263. 
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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Filisetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Diana Cerini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 366

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