Skip to content

Le parole della grammatica nei manuali di italiano L2

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Le parole della grammatica nei manuali di italiano L2, Pagina 3
1. Cenni su alcuni studi di settore 
 
Prima di affrontare l’analisi del lessico grammaticale dei manuali, propongo in breve qui 
di seguito qualche cenno su alcuni degli studi che sono stati realizzati in passato a proposito del 
metalinguaggio nella didattica delle lingue seconde. Quest’argomento era una sorta di tabø 
1
durante il pieno fiorire dei metodi comunicativi , ma dagli anni ’90 si è cominciato a pensare al 
metalinguaggio come ad un mezzo che può favorire la discussione e, di conseguenza, una 
migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento delle L2. 
Partendo dal presupposto che la consapevolezza da parte dei docenti delle conoscenze 
degli studenti è cruciale per il successo del processo didattico, Berry (1997) propone uno studio 
volto a fare chiarezza in tal senso, prendendo in esame, in particolare, le conoscenze di 372 
studenti di inglese L2 in materia di terminologia metalinguistica e indagando in che misura i loro 
docenti siano consapevoli di tali conoscenze e intendano servirsi di questa terminologia. Lo 
studio ha messo in luce, in primo luogo, che le conoscenze terminologiche degli studenti presi in 
esame sono  disomogenee (per via dei diversi percorsi formativi vissuti). Inoltre, ha dimostrato 
che in molti casi i docenti si rendono conto delle lacune terminologiche degli apprendenti, e, se 
intendono impiegare il lessico non conosciuto, attueranno delle strategie per introdurlo; ma ha 
dimostrato anche che ci sono diversi casi in cui gli insegnanti intendono ricorrere a termini dei 
quali sovrastimano la conoscenza da parte dei loro studenti, e questi casi risulteranno 
sicuramente problematici. Lo studio (i cui risultati sono limitati ad un contesto specifico, ma 
presumibilmente si possono estendere alla didattica delle L2 in generale) pone l’accento sul fatto 
che bisognerebbe evitare di dare per scontate le conoscenze di terminologia grammaticale da 
parte degli apprendenti di L2 e che è opportuno studiare e approfondire quest’aspetto della 
didattica delle lingue seconde, cercando delle soluzioni ai possibili problemi di comunicazione in 
ambito metalinguistico. 
 Propone uno studio di tipo diverso Borg (1998), che analizza il modo di parlare di 
grammatica in classi di inglese L2 da parte di due docenti di età diverse, esplorando la modalità e 
i risultati delle rispettive attività metalinguistiche e interpretando le differenze dei loro approcci 
in chiave metodologica, esperienziale e psicologica. Tra i parametri di analisi adottati per il 
confronto (orientamento metodologico, punto di partenza delle focalizzazioni grammaticali, ecc.) 
rientra anche il livello di tecnicità del linguaggio impiegato dall’uno e dall’altro docente: il 
diverso impiego che fanno di terminologia grammaticale dipende, piø che da ragioni 
metodologiche, dal loro modo di vedere questa terminologia sulla base delle rispettive esperienze 
                                      
1
 Lamenta per primo l’assenza di interesse per questo settore di studi Faerch, in due suoi lavori risalenti al 1985 e al 
1986. 
 6

Preview dalla tesi:

Le parole della grammatica nei manuali di italiano L2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Zandanel
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in Didattica dell'Italiano come L2
Anno: 2009
Docente/Relatore: Maria Lo Duca
Istituito da: Università degli Studi di Padova
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

apprendenti
apprendenti stranieri
didattica
didattica italiano
grammatica
grammaticale
grammaticali
insegnamento
italiano l2
italiano lingua seconda
l2
lessico
lingua
lingua seconda
lingua straniera
logonimi
ls
manuali italiano
metalinguaggio
metalinguistica
metalinguistico
stranieri
termini
terminologia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi