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Le politiche della Banca Mondiale sulla povertà nei paesi in via di sviluppo

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Anteprima della tesi: Le politiche della Banca Mondiale sulla povertà nei paesi in via di sviluppo, Pagina 3
7riflettendo il prezzo dei beni che non vengono scambiati a livello internazionale,
possono essere non realistici.
Nonostante ciò l’approccio classico alla povertà parte proprio dal reddito e si basa
sostanzialmente su due caratteristiche:
- un concetto di povertà unidimensionale,
- la distinzione tra povertà assoluta e relativa.
POVERTA’ UNIDIMENSIONALE
Nell’approccio classico la povertà viene misurata utilizzando un unico indicatore
(generalmente il reddito o il livello dei consumi pro-capite). In tale maniera si
riconduce, inevitabilmente, il concetto di povertà ad un’unica dimensione:
Questo approccio si può basare su 2 ipotesi alternative:
- la povertà è effettivamente considerata come unidimensionale,
- pur riconoscendo la multidimensionalità della povertà, si utilizza comunque una
misura unidimensionale (questo è il caso della Banca Mondiale ad esempio).
Per quanto riguarda la seconda alternativa, vi è, evidentemente, un’incoerenza
consapevole tra il concetto di povertà (ritenuta multidimensionale) e la sua misurazione
(unidimensionale). Perché viene accettata tale incoerenza? Storicamente, specie nei
paesi poveri, molti dati sono mancanti, incompleti, sono stati ottenuti adottando criteri
tali da non essere confrontabili nello spazio e/o nel tempo. Inoltre va sottolineato che
anche quando i dati necessari erano disponibili, si è spesso preferito, per ragioni di
semplicità o perché si dava scarsa rilevanza ad altri dati, concentrarsi esclusivamente su
misure della povertà basate sul reddito o i consumi. In altre parole, pur riconoscendone i
limiti, si è spesso ritenuto che una linea della povertà basata su reddito o consumi fosse
sufficientemente precisa sia per misurare la povertà totale che le sue variazioni.
POVERTA’ ASSOLUTA E RELATIVA
Entrambi i concetti si basano sulla determinazione di una linea della povertà (la soglia
più utilizzata è senz’altro quella adottata dalla Banca Mondiale e posta a $1,08 al giorno
di reddito). Si parla di povertà assoluta quando la linea della povertà è fissa, quando
cioè è indipendente da altre variabili. La soglia di 1,08$ al giorno è fissa, chi ha un
reddito giornaliero al di sotto di essa è considerato povero. Si parla di povertà relativa
quando la linea della povertà dipende da una o più variabili:
Misura
unidimensionale
Povertà
unidimensionale
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Informazioni tesi

  Autore: Daniele Battisti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Mario Pianta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

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