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Nuances de jalousie: evoluzione di un sentimento che può condurre al femminicidio

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studioso ad offrire una spiegazione alle dinamiche psicologiche responsabili di questo 
sentimento è stato Sigmund Freud, neurologo, psicanalista e filosofo, attraverso la Teoria 
dello sviluppo psicosessuale elaborata nel 1905. Egli ha evidenziato l’esistenza di 5 stadi, 
ognuno dei quali descrive una fissazione della libido che va a coinvolgere una determinata 
regione del corpo, suscitando conflitti psicosessuali, la cui risoluzione dev’essere necessaria 
per poter progredire allo stadio successivo; è bene precisare che Freud indica, attraverso il 
termine “sessuale”, l’insieme di sensazioni e fantasie piacevoli che si manifestano nel 
bambino in particolare nei suoi primi cinque anni di vita. Il primo stadio comprende la fascia 
di età da zero a un anno ed è definito “orale”, in quanto la libido si focalizza nella bocca del 
bambino. La seconda fase (1-3 anni) è quella anale, in cui il bambino prova piacere durante 
la defecazione, e viene seguita da quella fallica (3-6 anni) dove il bambino stesso viene a 
conoscenza delle differenze sessuali anatomiche e scopre il proprio corpo. È in questa fase 
che si sviluppano, originati dal rapporto con i genitori, il complesso di Edipo nei maschi e il 
complesso di Elettra, analizzato e introdotto successivamente dal collega Carl Gustav Jung, 
nelle femmine; in entrambi si manifestano sia un sentimento affettivo nei confronti del 
genitore di sesso opposto, sia frequenti rivalità con il genitore dello stesso sesso, che diventa 
oggetto di ostilità, poiché il bambino non riesce a concepire una possibile condivisione del 
proprio oggetto d’amore: questo è il primo esempio di gelosia che si manifesta sin dalla più 
tenera età. Gli ultimi due stadi sono quello latente, durante il quale la libido rimane 
dormiente, e quello genitale che vede un primo periodo di sperimentazione sessuale.  
     Osserviamo più nel dettaglio i due complessi sopracitati. Innanzitutto, con il termine 
“complesso” si intendono gli elementi positivi e negativi che coesistono nella terza fase 
evolutiva e che sono tra loro interconnessi: conflitti interni ed esterni caratterizzati da ansie, 
nostalgie e aspirazioni, fondamentali per l’attivazione di meccanismi di difesa e protezione 
del proprio oggetto d’amore. Entrambi vengono considerati fondamentali per la crescita di 
un individuo, poiché permettono di comprendere la differenza iniziale tra “giusto” e 
“sbagliato” e segneranno l’andamento futuro delle relazioni affettive. Il complesso di Edipo 
rimanda alla tragedia greca scritta da Sofocle nel V secolo a.C. che narra le vicende di Laio, 
padre di Edipo, marito di Giocasta e re di Tebe. Laio seppe dall’oracolo che, nel caso in cui 
avesse avuto un figlio, quest’ultimo l’avrebbe spodestato per poi sposare sua moglie. 
Quando la moglie partorì un maschio, egli decise di abbandonarlo ma un viandante che

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Informazioni tesi

  Autore: Meggie Arianna Rota
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Scuola Superiore per Mediatori Linguistici - CIELS
  Facoltà: Scienze della Mediazione Linguistica per la Sicurezza e Difesa Sociale
  Corso: Scienze della Mediazione Linguistica
  Relatore: Giorgia Stocco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

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Parole chiave

letteratura
gelosia
lingua francese
femminicidio

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