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Profili civilistici del Decreto Legislativo n.231/2001

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Anteprima della tesi: Profili civilistici del Decreto Legislativo n.231/2001, Pagina 6
Non solo: ex art. 1 della L. 689/81, la sanzione - unica - viene 
tagliata sulle “condizioni individuali” dell’autore materiale 
dell’illecito: la persona fisica, con conseguente e totale 
annacquamento di ogni pretesa generale e specialpreventiva
15
. 
Riconosciuta, pertanto, l’esigenza politico-criminale di 
predisporre sanzioni anche a carico degli enti collettivi, rimane, 
tuttavia, assai problematica la concreta individuazione dei 
possibili meccanismi sanzionatori da adottare. 
  
 
1.3 Il decreto legislativo n. 231/2001: la responsabilità 
“amministrativa” delle persone giuridiche. 
 
In ossequio alla normativa comunitaria
16
, il problema della 
responsabilità delle persone giuridiche viene superato, dopo i 
                                                 
15
 Cfr. PALIERO, in DOLCINI-GIARDA-MUCCIARELLI-PALIERO-RIVA 
CRUGNOLA, Commentario, op. cit.. 
16
 L’elaborazione del concetto di responsabilità delle persone giuridiche inizia con la 
Convenzione sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità Europee (c.d. PIF), 
adottata il 26 luglio 1995: l’art. K3 (cui, oggi, corrisponde, dopo il Trattato di Amsterdam, 
l’art. 31 del Trattato UE) fissa, infatti, gli obiettivi dell’Unione nel settore della 
cooperazione giudiziaria in materia penale, fornendo ai cittadini dell’Europa un livello 
elevato di sicurezza che si raggiunge attraverso le azioni di prevenzione e repressione 
indicate nell’art. 29 Trattato UE (già art. K1). “il punto di partenza è rappresentato 
dall’esigenza che le legislazioni penali degli Stati membri contribuiscano efficacemente alla 
tutela degli interessi finanziari della Comunità colpendo ogni condotta fraudolenta lesiva di 
quegli interessi, adottando non solo una definizione comune di frode, ma riconoscendo il 
ruolo importante delle imprese nei settori finanziati dai bilanci comunitari, stabilendo 
conseguentemente un principio di responsabilità penale per coloro che sono investiti di un 
potere decisionale”. E, infatti, all’art. 3 la Convenzione impone agli Stati membri di  
adottare le misure necessarie per affermare la penale responsabilità dei dirigenti delle 
imprese o di qualsiasi persona eserciti un potere di decisione o di controllo al loro interno, 
per gli atti fraudolenti commessi dalle persone soggette alla loro autorità, secondo i principi 
del diritto nazionale (cfr. A. IANNINI-G.M. ARMONE, Responsabilità amministrativa 
degli enti e modelli di organizzazione aziendale, pagg. 7 e segg.: secondo gli Autori….”si 
invoca, in questa prima convenzione, una responsabilità penale ancorata ad una qualifica 
soggettiva identificata in una persona fisica, fissando alcuni principi importanti quali la 
previsione non solo di una responsabilità penale dei dirigenti di imprese o di persone che 
rivestono poteri decisionali per atti personali posti in essere come autori, concorrenti, 
istigatori, ma anche di una responsabilità penale fondata sulla “culpa in vigilando” o sulla 
semplice negligenza od imperizia). Successivamente saranno il primo protocollo alla 
Convenzione PIF adottato il 27 settembre 1996 e relativo alla corruzione dei funzionari 
delle Comunità Europee, nonché il secondo protocollo alla stessa adottato nel 1997 - non 
ancora ratificato dall’Italia ma ampiamente ripreso nella legge-delega del 2000 - e relativo 
agli atti di corruzione commessi da funzionari comunitari, nazionali e degli Stati membri -
 
10

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Informazioni tesi

  Autore: Claudio Martina
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luca Enriques
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 122

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Parole chiave

231
d. lgs. 231
modelli di organizzazione gestione e controllo
modello organizzativo
organismo di vigilanza
responsabilità amministrativa
responsabilità amministrativa degli enti
responsabilità amministrativa persone giuriche
responsabilità degli enti
responsabilità persone giuridiche

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