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Prossimamente nelle sale: il Trailer

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Anteprima della tesi: Prossimamente nelle sale: il Trailer, Pagina 4
~ 5 ~ 
 
Capitolo 1-Cos’è il trailer? 
Il trailer nasce e si sviluppa con lo scopo finale di suscitare, nel pubblico, attenzione e 
aspettative verso un altro prodotto a venire, il film. Equilibrata alchimia di linguaggi, 
suoni, intertitoli, il trailer si adatta ai generi cinematografici e ai tempi che lo percorrono. 
Secondo Andrei Kuehn esso è «la strategia promozionale per eccellenza in quanto non ha 
solo il compito di richiamare al cinema il proprio target, ma anche quello di tenere alla 
larga quella parte di pubblico per la quale il film non è»; invece per Omar Calabrese «il 
trailer è il montaggio delle sequenze più rilevanti di una pellicola, orientato secondo una 
precisa tematizzazione, volto non tanto ad informare sul contenuto del film quanto 
piuttosto a costruire un simulacro che solleciti una risposta emotiva dello spettatore 
potenziale». Il termine trailer deriva dall’inglese to trail che significa “trascinare” poiché 
in origine era proiettato alla fine del film ma tale pratica non durò a lungo. 
Successivamente, venne trasmesso prima della visione del film; attualmente è 
consuetudine inserirlo nelle versioni VHS e DVD di film diversi a corollario del film come 
materiale extra
5
. 
1.1-L’evoluzione storica del prossimamente 
Il breve spettacolo che una volta veniva chiamato “Prossimamente” si è trasformato nel 
tempo, anche se «non tutti i mutamenti avvenuti sono semplicemente di stile o di gusto, ma 
nell’evoluzione di questo genere pubblicitario sono intervenuti invece anche dei profondi 
cambiamenti di struttura»
6
. La primissima forma di richiamo al cinema si ha con colorate 
manifestazioni verbali dei gestori delle sale che, quando ancora il mezzo cinematografico 
rappresentava di per se un mezzo di visione straordinario, chiamavano il pubblico ad 
entrare con un linguaggio a tinte forti ricco di passionalità e avventatezza; caratteristica che 
sarà indispensabile per il successivo sviluppo del prossimamente. Nel cinema degli anni 
’10 apparve la prima forma di trailer su pellicola: erano dei cartelli trasmessi alla fine della 
serie cinematografica “The Adventures of Kathlyn” (Le avventure di Kathlyn, 1913) di 
Francis J. Grandon che invitavano lo spettatore a guardare cosa accadeva nella prossima 
puntata. Con l’avvento dei film sonori, anche il trailer cambia la sua strategia. Innanzitutto 
non viene più mostrato alla fine del film, poiché il pubblico abbandonando la sala 
cinematografica non guardava il trailer del prossimo film in uscita; secondariamente negli 
anni ’30 l’intera tattica discorsiva poggia sul racconto delle scene del film funzionale ad 
una narrazione. Durante gli anni ’40 e ’50, anche il trailer vive la sua fase classica: la voce 
extradiegetica diventa il principale strumento di raccordo tra le sequenze e il principale 
                                                             
5
 Cosetta G. Saba, op. cit., p. 190 
6
 Omar Calabrese, Film prossimi venturi, «Segnocinema» n. 31, 1988, p. 30

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Prossimamente nelle sale: il Trailer

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Informazioni tesi

  Autore: Margherita Rita Bondì
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Simone Arcagni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 41

FAQ

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