Skip to content

Riabilitazione neurologica e non, nel recupero della fuzione del cammino

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Riabilitazione neurologica e non, nel recupero della fuzione del cammino, Pagina 3
Premessa 
 
Riabilitazione neurologica e non nel recupero della funzione del cammino II 
 
 
IL PERIODO GRECO E ROMANO 
Nel mondo occidentale, la prima codificazione dell’uso del movimento 
destinato alla risoluzione di alterazioni patologiche, si deve alla cultura 
ellenistica. 
In Grecia, a Esculapio erano dedicati templi chiamati Asclepia dove i suoi 
sacerdoti praticavano le arti mediche che comprendevano, 
contemporaneamente, elementi spirituali e di interpretazione dei sogni a 
somministrazioni di agenti medicinali e fisici. 
A molti di questi templi erano poi annesse palestre dove erano praticati gli 
esercizi fisici previsti dalla cura. Il luogo dove veniva svolta l’attività fisica 
era un ambiente chiamato ginnasio, strutturato in modo molto differente 
dalle palestre che siamo abituati a frequentare oggi: per esempio, annesse 
alla zona dove si eseguivano gli esercizi fisici, c’erano piscine e aree 
destinate a bagni di vapore. 
Probabilmente il primo a riferire sull’argomento fu Erodico, si crede nativo 
di Lentini, in Sicilia, intorno all’anno 480 a.C. Egli affermava di aver 
guarito se stesso da una grave malattia grazie all’esercizio fisico, dopo aver 
osservato che i più deboli potevano incrementare forza e resistenza con la 
pratica  della lotta e del pugilato. Molti medici accettarono le sue teorie 
sull’utilità del movimento in ambito terapeutico: così Diocle prescriveva 
esercizi di deambulazione, Erasistrato suggeriva il cammino come rimedio 
all’idropisia (raccolta di liquido nelle cavità dell’organismo), Themisone 
raccomandava l’esecuzione di esercizi passivi e attivi, solo per citare alcuni 
autori. 
Ma le speculazioni di Erodico furono anche oggetto di critica e Ippocrate 
stesso, suo allievo, pur riconoscendo il valore dell’esercizio come elemento 
di cura, talvolta disapprovò il suo modo di operare. Nonostante questo, il 
riferimento ad esercizi utilizzati per finalità terapeutiche ricorre spesso nelle 
sue opere. Un’ultima considerazione è necessaria per spiegare quanto fosse 
elevata la conoscenza nel mondo greco antico: a Lio di Macedonia o 
Alcmeone di Crotone si deve il riconoscimento della fibra muscolare, e a

Preview dalla tesi:

Riabilitazione neurologica e non, nel recupero della fuzione del cammino

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Di Lorenzo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
  Facoltà: Fisioterapia
  Corso: Fisioterapia
  Relatore: Angelo Raffaele D'Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

recupero
robotica
ortesi
swing
gait analysis
propriocezione
stance
bobath
verticalizzazione
perfetti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi