Skip to content

Segi e Gestoras Pro Amnistìa: limiti e prospettive della tutela giurisdizionale nel terzo pilastro

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Segi e Gestoras Pro Amnistìa: limiti e prospettive della tutela giurisdizionale nel terzo pilastro, Pagina 4
in primo luogo, che la posizione comune 930/2001 non è 
direttamente applicabile nell’ordinamento interno degli Stati 
Membri e che, quindi, non può essere utilizzata in procedimenti 
giudiziari per fondare la responsabilità penale o amministrativa 
dei ricorrenti: infatti nessuna persona fisica o morale è indicata 
nella posizione comune come destinatario di quest’atto. In secondo 
luogo, la Corte rileva che alle due associazioni basche è 
applicabile solamente l’art. 4 della posizione comune 931/2001 che 
riguarda la cooperazione di polizia e giudiziaria in materia 
penale: di conseguenza il regolamento comunitario sul congelamento 
dei fondi destinati ad attività terroristiche, adottato per 
attuare gli artt. 2 e 3 della posizione comune, non li riguarda in 
nessun modo. Per quanto concerne il suddetto art. 4, esso si 
rivolge innanzitutto agli Stati Membri dell’Unione affinché 
rafforzino la cooperazione di polizia e giudiziaria contro il 
terrorismo grazie agli strumenti forniti dal titolo VI TUE, alle 
convezioni e agli altri accordi internazionali che li legano tra 
di loro. La Corte ammette che questa norma potrebbe essere 
all’origine di misure nazionali rivolte direttamente ai 
ricorrenti, ma fa notare come l’art. 4 non conferisca agli Stati 
Membri nuovi poteri che possano ledere i diritti fondamentali dei 
ricorrenti e che non siano già esercitabili nei loro confronti 
sulla base della cooperazione in materia penale già instaurata dal 
Trattato UE. Solo la cooperazione di polizia e giudiziaria già 
esistente a livello europeo, dunque, potrebbe intaccare i diritti 
di Segi e Gestoras pro Amnistìa e non direttamente la norma in 
questione. Inoltre i ricorrenti non hanno portato nessuna prova 
del fatto che siano stati destinatari di misure individuali sulla 
base della posizione comune e comunque queste ultime sarebbero 
oggetto di un controllo giurisdizionale da parte di istituzioni 
nazionali, esattamente come gli strumenti comunitari adottati per 
la lotta al terrorismo (per esempio il regolamento 2580/2001) 
possono essere sottoposti al sindacato della Corte di giustizia. 
In definitiva, secondo la Corte, la sola inclusione delle due 
entità in una lista di organizzazioni considerate coinvolte in 
attività terroristiche non giustifica di per sé l’applicazione 
della Convenzione. 
Segi e Gestoras pro Amnistìa si rivolgono, dopo il ricorso 
infruttuoso davanti la Corte di Strasburgo, alle giurisdizioni 
comunitarie, quindi dapprima al Tribunale di primo grado, 
competente ad esaminare i ricorsi individuali in prima istanza. 
Quest’ultimo con un’ordinanza del 7 giugno 2004 
6
 si è dichiarato 
4
6
  Ordinanza  del  Tribunale  di  primo  grado,  seconda  sezione,  del  7  giugno  2004  sulla  causa  T-­‐388/02  Segi  e  altri  c.  Consiglio.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Segi e Gestoras Pro Amnistìa: limiti e prospettive della tutela giurisdizionale nel terzo pilastro

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Carminati
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: scienze giuridiche curriculum francese
  Relatore: Giacomo Di Federico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto dell'unione europea
terzo pilastro
trattato di lisbona
corte di giustizia dell'unione europea
diritto ad un rimedio giurisdizionale effettivo
protezione dei diritti fondamentali
segi gestoras pro amnistìa
principio di leale collaborazione
senteza bosphorus

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi