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Studio di realizzazione e fattibilità di un microprogetto di sviluppo agricolo. Il caso di Tabagne, Costa d'Avorio

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Anteprima della tesi: Studio di realizzazione e fattibilità di un microprogetto di sviluppo agricolo. Il caso di Tabagne, Costa d'Avorio, Pagina 1
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È importante cercare di comprendere che cosa si intenda con il concetto di sviluppo 
prima di affrontare uno studio sulla fattibilità e la successiva realizzazione di un 
microprogetto di sviluppo rurale a Tabagne, villaggio a nord est della Costa 
d'Avorio. 
 
Il presidente USA H. S. Truman, il 20 gennaio del 1949, in occasione del discorso 
inaugurale al suo insediamento alla Casa Bianca, usò per la prima volta la parola 
sottosviluppo in un contesto pubblico mondiale di grande risonanza.  
 
“..dobbiamo intraprendere un programma nuovo ed audace per rendere 
disponibile i benefici delle nostre conquiste scientifiche ed il nostro progresso 
industriale per l’avanzamento e la crescita di aree sottosviluppate.” 
 
Usando in un simile contesto questo termine Truman cambiò il significato di 
sviluppo e creò il simbolo, usato sempre da allora, per alludere con discrezione al 
rapporto fra Stati Uniti e resto del mondo. Quel giorni 2 miliardi di persone 
divennero sottosviluppate, bisognose quindi di aiuti tecnici, scientifici ed economici 
per potersi sviluppare “con dei programmi basati su concetti di lealtà democratica 
nei rapporti politici.” 
 
Il concetto di aiuto allo sviluppo verticale, dall’alto al basso, fece molti anni fa i suoi 
primi passi sino a quando un funzionario Britannico del Kenya, in un romanzo di 
John le Carrè, non si domanda ingenuamente, fotografando una situazione di 
squilibrio esistente di fatto, “come potremmo aiutare un Paese povero se non 
fossimo ricchi?” Ci sono pareri discordanti sulla frase, su quel povero, sul misto di 
commiserazione e fatalismo che la parola racchiude, e sul verbo aiutare che 
implica un movimento verticale di denaro e tecnologia, come se chi ricevesse il 
dono non avesse nulla da proporre.  
Jean Léonard Touadi, congolese, collaboratore con la redazione esteri del TG3-RAI 
3 e con il Ministero degli Affari Esteri Italiani, sottolinea che l’Africa “rifiuta lo 
sviluppo i cui principi e regole di funzionamento sono il frutto di una maturazione 
altrui”. Il continente rifiuta l’idea che ripropone una “nuova forma di imperialismo 
culturale seguendo la quale tutte le culture del mondo aspirano alla 
globalizzazione consumistica che pone al centro di tutte le azioni dell’uomo, sia 
nella sfera pubblica che in quella privata, la ricerca esclusiva del profitto e della 
redditività economica”.  
 
La parola sviluppo, nel suo significato, implica un cambiamento in senso  
favorevole, dall’inferiore al superiore, dal peggiore al migliore. La parola indica la 
direzione verso la quale si agisce mentre si applica il concetto si sviluppo, cioè 
verso la realizzazione di un miglioramento delle proprie condizioni, desiderio 
universale di crescita e spostamento verso contesti più soddisfacenti da parte di 
tutti gli individui.  
 
Contemporaneamente, da dopo il discorso di insediamento del Presidente Truman, i 
Paesi sottosviluppati, hanno avuto quindi bisogno di aiuti, con gli anni declinati in 
forme diverse, per spostarsi dalla loro situazione disagevole verso migliori realtà. 
Sino alla fine degli anni ’60 la politica dello sviluppo era sinonimo di un mero 
incremento del reddito e di crescita del PIL nonostante gia nel 1962 un rapporto 
delle Nazioni Unite sottolinea che “il problema dei Paesi sottosviluppati non 
riguarda solo la crescita economica, ma più in generale lo sviluppo.  Sviluppo 
significa crescita più cambiamento, e il cambiamento, a sua volta, è sociale e 

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Annoni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e Tecnologie Agrarie
  Relatore: Roberto Pretolani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 188

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Parole chiave

agricoltura tropicale
albero dei problemi
analisi swot
costa d'avorio
oritcolltura
partecipazione
sviluppo rurale
tabagne

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