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Tra le nicchie del tempo e dello spazio: Mariangela Gualtieri e la relazione tra linguaggio poetico e scenico nel Teatro Valdoca

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Anteprima della tesi: Tra le nicchie del tempo e dello spazio: Mariangela Gualtieri e la relazione tra linguaggio poetico e scenico nel Teatro Valdoca, Pagina 4
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Capitolo 1 
Il Teatro Valdoca, una storia attraverso gli spettacoli 
1.1 Da collettivo a Teatro Valdoca: storia di una nascita  
Il Collettivo Valdoca nasce a Cesena negli anni ’70 come gruppo di teatro e musica composto 
da Cesare Ronconi, Mariangela Gualtieri, Giovanni Carpano, Guglielmo Salvadori, Gianguido 
Palumbo e Luigi Mavacchia. Citiamo gli spettacoli realizzati dalla formazione: La ballata dei 
14 giorni di Masaniello (1978), Tre storie brevi (1979), Chiaroscuri, Concerto teatrale e 
Indicatori (1980), Tavole sinottiche (1981) e Tombola spettacolo (1981), Catalogo – Quattro 
pezzi di teatro da camera (1982).   
Lo scioglimento del collettivo avviene quando Ronconi e la Gualtieri, a differenza degli altri 
componenti del gruppo, iniziano ad avvertire la necessità di definirsi in qualità, rispettivamente, 
di regista e attrice, distinguendosi da una realtà culturale priva di mansioni specifiche. È dunque 
dal sodalizio dei due che, allo snodo con gli anni ottanta, nasce il Teatro Valdoca, che con scelta 
significativa non si definisce più “collettivo”. Il 1983 è la data d’inizio dell’attività della 
compagnia, segnata dalla rappresentazione a Modena del primo spettacolo Lo spazio della 
quiete (ripreso nell’aprile del 2009), una sorta di studio sulla percezione spazio-temporale 
attraverso le figure femminili di Mariangela Gualtieri e Paola Trombin.   
La compagnia si afferma in una regione, l’Emilia Romagna, ricca di realtà teatrali: dal Festival 
di Santarcangelo a Leo de Berardinis proprio allora acquisito da Nuova Scena (1983), dal Teatro 
delle Albe a Ravenna alla Societas Raffaello Sanzio anch’essa a Cesena. Sono anni fiorenti sia 
per quanto riguarda la scena italiana, in cui si affermano il talento di Carmelo Bene e le diverse 
realtà dei gruppi, sia a livello internazionale, con quelli che oggi definiamo a buon diritto gli 
innovatori della scena mondiale: Jerzy Grotowski, Eugenio Barba, il Living Theatre e Peter 
Brook. 
Già ai tempi del liceo, Ronconi e la Gualtieri frequentano il Ridotto di Cesena per assistere agli 
spettacoli del circuito Eti. Entrambi studiano architettura allo IUAV di Venezia ed è proprio 
negli anni dell’università che conoscono, nel 1978, in America, l’esperienza di Peter Shumann 
e del suo gruppo newyorkese Bread and Puppet, il lavoro di Bob Wilson, di Richard Foreman 
e dello Squat Theatre, appena approdato dall’Ungheria.  
Il momento di svolta della loro carriera arriva proprio in quel periodo, nel 1979, quando i due 
giovani artisti ricevono una borsa di studio in Polonia per approfondire il teatro polacco delle 
marionette. Ben presto però, i due riconoscono che il loro interesse verte altrove: sono entrambi 
alla ricerca di un teatro fatto di presenze corporee. Ecco che allora, a Cracovia, si confrontano

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Tra le nicchie del tempo e dello spazio: Mariangela Gualtieri e la relazione tra linguaggio poetico e scenico nel Teatro Valdoca

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Informazioni tesi

  Autore: Sofia Longhini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Gerardo Guccini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

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Parole chiave

teatro
letteratura italiana
poesia
ronconi
teatro valdoca
mariangela gualtieri
milo de angelis

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