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Uso del concetto di merito all'interno della visione liberista

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Anteprima della tesi: Uso del concetto di merito all'interno della visione liberista, Pagina 7
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L’idea di fondo, della meritocrazia, è che favorisca l’efficienza economica, 
valorizzando allo stesso tempo l’equità e la giustizia sociale. Lo slogan 
«premiare chi merita e punire chi demerita» sembra essere inequivocabilmente 
giusto, tuttavia è rischioso confondere capacità e prestazioni degli individui con 
i loro meriti morali; esse, infatti, dipendono da una serie di fattori spesso fuori 
dal controllo degli agenti, come posizione sociale di partenza o capacità 
naturali.
3
  
Attualmente il termine di «merito» e della sua applicazione più concreta 
all’interno del principio «meritocratico»
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, ha perso ogni traccia di quella 
connotazione negativa e sospetta tipica della cultura politica e storiografica 
successiva al Sessantotto, ed oggi sono concetti ostentati da governo ed 
opposizione, seppur come vedremo, il concetto di merito è «un concetto vuoto», 
se non contestualizzato all’interno del momento storico-sociale stabilendo 
criteri di misura e di verifica.
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L’idea di applicazione del merito in ogni campo pubblico o privato non è mai 
stata così insistente. Nonostante la difficoltà o addirittura incapacità della 
meritocrazia di raggiungere i propri scopi, in particolare quello di promuovere 
la mobilità sociale, essa rimane un concetto centrale degli ordinamenti moderni, 
dov’è sempre più frequente la richiesta di un assetto meritocratico delle 
istituzioni e delle imprese private, si veda ad es. la Gran Bretagna intrisa da 
valori meritocratici e da un’asfissiante corsa alla competitività fin 
dall’istruzione primaria. 
6
 
È possibile notare anche impieghi, moralmente discutibili, dei principi 
meritocratici come avviene ad esempio, sempre più frequentemente, nella 
                                                             
3
 C. Barone, Le trappole della meritocrazia, Bologna, ed. Il mulino, 20 settembre 2012. 
4
 J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano, quinta 
edizione 2019, cap. I. 
5
 L. Sacconi, Neoliberismo e meritocrazia, Roars, nelmerito.com, 30 settembre 2011 
6
 B. Serra, Il lato spietato, ma necessario, della meritocrazia, TEDxMatera, Matera, 20 
maggio 2014.

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Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Emmanuel Vinci
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Fabio  Nuti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 171

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Parole chiave

economia
efficienza
mercato
democrazia
liberismo
curva
merito
domanda e offerta
meritocrazia
principi di allocazione

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