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Verso una misurazione della Giustizia Ambientale. Analisi della costruzione di un indice per monitorare equità ambientale e benessere

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Anteprima della tesi: Verso una misurazione della Giustizia Ambientale. Analisi della costruzione di un indice per monitorare equità ambientale e benessere, Pagina 4
24 
 
alcun riferimento in questi termini. Ancora oggi, molto spesso, i leaders dei gruppi locali 
non utilizzano un linguaggio ambientalista nel reclamare giustizia (Martinez Alier, 2009) 
dal momento che non è una questione di ambientalismo - come potremmo intenderlo con 
l’accezione di “salvaguardia e tutela dell’ambiente” - ma di lasciare intatta l’esistenza che 
essi hanno indissolubilmente costruito con le risorse della propria terra e il rispetto e cura 
sostenibile dei propri luoghi. 
L’enciclopedia Treccani, ad una prima definizione che identifica la giustizia 
ambientale come il «principio […] per la difesa dei diritti civili che riconosco l’ambiente 
come elemento di equità e giustizia sociale», aggiunge come tale principio abbia anche 
«la connotazione di difesa dal depauperamento e prelevamento di risorse appartenenti a 
comunità insediate», che nella pratica si traduce «in azioni e interventi in favore del 
riconoscimento alle comunità insediate del diritto di esercitare il controllo sulle risorse in 
termini di accesso e distribuzione, di ripartizione dei proventi e dei costi derivanti dallo 
sfruttamento, di compensazione per i danni e svantaggi ambientali derivanti dallo 
sfruttamento e di riallocazione dei vantaggi»
11
.   
Il modello della giustizia ambientale interpreta proprio dove è segnalata «l’esigenza di 
ridefinire e riallacciare legami di appartenenza tra comunità e luoghi» (Bagliani e 
Dansero, 2011: 332) dall’insorgere dei conflitti, esplorando il ruolo dell’ambiente nella 
conflittualità per ricercare gli aspetti distributivi del potere tra gruppi sociali nonché la 
distribuzione degli effetti dei danni/benefici tra gli stessi. Tutto ciò in una dimensione 
multi-scalare, dai rapporti dialettici tra la periferia e il centro (dove di solito si constatano 
le maggiori iniquità) alle relazioni che intercorrono tra la scala locale e nazionale fino a 
quella globale (ivi).  
Abbandonare il meccanismo brutale della logica di esclusione ed espulsione che 
l’attuale modo di consumo produce nei confronti della terra, dei diritti, del tessuto sociale, 
per abbracciare invece un’etica ecologica che sappia restituire all’attività economica le 
riflessioni sociali (EDITORIALE n.487 Anno LI - dicembre 2015
12
) e contribuire ad una 
reale logica di equità e giustizia è l’aspirazione più pregnante di questo paradigma. 
 
11
 Vedi: http://www.treccani.it/enciclopedia/giustizia-ambientale_%28Lessico-del-XXI-Secolo%29/, 
consultato nell’agosto 2020. 
12
 ivi nota numero 8.
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Informazioni tesi

  Autore: Carolina Galli
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Umane dell'Ambiente, del Territorio e del Paesaggio
  Corso: Scienze geografiche
  Relatore: Valerio Bini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 76

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Parole chiave

ambiente
distribuzione
misurazione
benessere
disuguaglianza
indice di gini
bene comune
giustizia ambientale
equità ambientale
indice di giustizia ambientale

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