Skip to content

La fenomenologia del maltrattamento animale

Informazioni tesi

  Autore: Rosalia Russo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: UKE - Università Kore di Enna
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Nicola Malizia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

Il presente lavoro si propone di studiare il “link”, ovvero la relazione esistente tra il maltrattamento animale e la violenza rivolta nei confronti degli esseri umani. Nella letteratura scientifica, in particolar modo in quella statunitense, questo link è stato maggiormente studiato, analizzato e vagliato rispetto alla letteratura italiana dove l’argomento si presenta ancora in fase di studio poiché tuttora nel nostro paese l’esistenza di tale “link” risulta essere un “problema di serie B”. La ricerca psicologica ha cercato dunque sino ad ora di dimostrare che la crudeltà perpetuata nei confronti degli animali risulta essere indicatore di una situazione familiare di tipo patogena o un segnale predittivo di potenziali futuri comportamenti antisociali e criminali in età adulta. Come affermava il poeta romano Publio Ovidio Nasone “la crudeltà verso gli animali è tirocinio di crudeltà verso gli uomini” e in quanto pratica di tirocinio la violenza nei confronti di animali in età infantile è predittiva di un disturbo della condotta che se non trattato con le giuste tempistiche sarà di conseguenza seguito in età adulta da un dal disturbo antisociale di personalità.
Il lavoro si articola in tre capitoli. Il primo capitolo si focalizza sullo studio della struttura della personalità umana dando una definizione etimologica del lemma “personalità” e analizzando le teorie della personalità, quali le teorie tipologiche, le teorie dei tratti, le teorie psicodinamiche, le teorie umanistiche e le teorie cognitive e comportamentali. Vengono analizzati per di più gli aspetti patologici della personalità e quindi i disturbi della personalità in riferimento al DSM-5. Si è dimostrato in tale sezione come l’attaccamento infantile con la propria figura di accudimento risulta essere elemento importante per lo sviluppo della personalità. In merito a ciò si è fatto riferimento agli studi etologici di Lorenz, agli studi di Halrow, di Bowlby e di Mary Ainsworth in merito all’attaccamento caregiver-bambino. In seguito è stata data importanza al rapporto che l’uomo sin da sempre ha cercato di instaurare col mondo animale pur essendo stato quest’ultimo spesso vittima dei suoi abusi. È stata perciò analizzata la relazione esistente fra violenza nei confronti degli animali e violenza nei confronti delle persone riportando ricerche effettuate sia in America in collaborazione con FBI sia in Italia grazie le indagini effettuate dalle associazioni LINK-ITALIA e LAV, dando rilievo anche alla vittimologia animale ed umana. Nel secondo capitolo sono state approfondite le varie forme di abuso animale. La violenza nei confronti degli animali nel presente lavoro può essere letta secondo due interpretazioni: una che riguarda quelle forme di violenza punibili socialmente e considerate come conseguenza di una sofferenza psichica questo risulta essere il caso della violenza sessuale, della disposofobia, della zoomafia, un’altra interpretazione riguarda le forme di violenza legalizzata che non risulta essere sottoposta a sanzioni come nel caso della violenza che si presenta in contesti quali i macelli, circhi, zoo, fiere e vivisezione. Nel terzo capitolo viene per ultimo analizzato il profilo psicologico del soggetto abusante sia nel caso in cui viene diagnosticato un disturbo antisociale di personalità, sia un disturbo parafilico quale la pedofilia, sia un disturbo riguardante la zoo-disposofobia. Vengono inoltre osservate le relative modalità di conduzione del colloquio con l’abusante e l’eventuale intervento.

Informazioni tesi

  Autore: Rosalia Russo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: UKE - Università Kore di Enna
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Nicola Malizia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO I La struttura della personalità umana I.1. Cos’è la personalità umana Il termine “personalità” etimologicamente deriva dalla parola latina “persona”, usata per indicare le maschere indossate dagli attori che interpretavano dei personaggi nei grandi anfiteatri e poiché dovevano farsi sentire da tutto il pubblico parlavano da una piccola apertura a forma d’imbuto attraverso la quale potevano diffondere meglio il suono della propria voce. Da ciò si può constatare che il termine personalità è da intendere come il risultato dell’amplificazione delle caratteristiche individuali del personaggio rappresentato dall’attore. Di conseguenza la maschera risulta essere l’interfaccia comunicativa dell’individuo con il mondo esterno. Comunemente i termini “personalità”, “temperamento” e “carattere” sono tre costrutti che si tendono a confondere, tanto da considerarli come sinonimi. Diversamente, questi tre costrutti sono da interpretare come tre diverse dimensioni dell’essere umano. Il temperamento fa riferimento a caratteristiche presenti fin dalla nascita quali istintualità ed impulsività, è un qualcosa di geneticamente stabilito e proprio per tale motivo è difficilmente modificabile. Il carattere fa riferimento alle caratteristiche tipiche di un individuo, agli atteggiamenti e comportamenti propri di una persona che sono indispensabili affinché si possa esprimere un giudizio. La personalità, come già accennato, fa riferimento ad una struttura interna dell’individuo che si costruisce e si evolve nel lungo percorso di vita del soggetto e si modifica tramite le esperienze vissute. Infatti la personalità di un individuo ormai adulto riflette le caratteristiche che si sono sviluppate durante l’età infantile. Il picco dell’evoluzione della personalità si presenta in modo particolare durante l’adolescenza che si estende dai 12-13 anni ai 22-25 anni circa. Essa è considerata una fase di transizione caratterizzata da forti cambiamenti fisici, intellettivi, affettivi e sociali. È di certo un periodo importante che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta in cui l’individuo si trova a dover lottare per affermare se stesso come soggetto unico. In questo modo l’adolescente recitando copioni diversi cercherà di formare una propria personalità che nell’arco del tempo sarà esposta di certo a modifiche. La personalità è dunque un pacchetto di qualità contenenti pensieri, emozioni e comportamenti utili alla persona perché risultano fondamentali per interagire con l’ambiente fisico e sociale. Queste qualità pertanto definiscono lo stile personale dell’individuo e perciò lo contraddistinguono da tutti gli altri. Tre sono i fattori che contribuiscono a formare la personalità: • lo sviluppo psicobiologico: ovvero lo sviluppo del comportamento e dei processi mentali in relazioni alle basi biologiche • il contesto psicoaffettivo: riguarda il legame instaurato con i genitori o in genere col caregiver specialmente nei primi anni di vita • l’ambiente socioculturale: che concerne al contesto sociale e culturale in cui il soggetto è inserito. Questi fattori di conseguenza risultano essere responsabili del buono o cattivo funzionamento psicologico e comportamentale della persona. La quinta edizione del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5 American Psychiacric Association, 2014) definisce i tratti di personalità come: 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi