Skip to content

Il genere come «costruzione»: percezione identitaria in età moderna

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Famiglietti
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Storiche
  Corso: LM-84
  Relatore: Pasquale Palmieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

Il lavoro di tesi, partendo dalla definizione del concetto di «genere» come costruzione sociale, verte sulla ricerca di quella che verosimilmente poteva essere la percezione di tale costrutto in un'ottica di età moderna, cercando di cogliere la sensibilità del tempo, guardando tra le fonti istituzionali, quelle letterarie ed artistiche e soffermandosi su porzioni spazio-temporali differenti. La domanda di fondo è: che cos'era il genere per buona parte dell'età moderna? Lo spazio del femminile era realmente subalterno? Le donne lavoravano? Patriarcato e fallocrazia possono essere definiti i pilastri della costruzione identitaria, in un mondo a trazione maschile? Ma vi è una distanza tra le posizioni degli apparati istituzionali e la percezione collettiva? E gli uomini che non si identificavano con le etichette standardizzanti che gli venivano affidate? E gli omosessuali? Qual è l'approccio con l'identità di genere non binaria?

Partendo da questi interrogativi, l'elaborato si articola in quattro capitoli: nel primo l'attenzione è posta sul concetto di femminilità, sulla costruzione di tale categoria, prestando attenzione a cosa l'età moderna eredita dal passato, individuando i fili conduttori che permettono a determinate stereotipizzazioni di perdurare ed attecchire in realtà differenti; il secondo capitolo, invece, si occupa della questione dello "spazio", cercando di cogliere verosimilmente l'interscambiabilità tra ciò che siamo soliti definire come ambito "privato" da una parte e ambiente "pubblico" dall'altra. Nel terzo capitolo la questione di genere ne incontra un'altra, anch'essa di complessa definizione: quella del potere. Si cerca di individuare lo stesso in relazione al genere in tutte le sfaccettature del possibile, dal potere con la P maiuscola, a quello nascosto, privo di ufficializzazione, a forme di potere che si esprimono nelle microrealtà, ribaltando il ruolo di contesti nei quali non siamo tradizionalmente portati a cercare il potere stesso. Il quarto ed ultimo capitolo, infine, è incentrato sulla percezione di genere non dicotomica, abbandonando il dualismo maschile/femminile. Ci si sofferma su testimonianze e ricerche concernenti storie di omosessualità ante litteram, dando spazio anche a questioni correlate come il travestimento e il camuffamento identitario e all'individuazione di quel maschile che non risponde alle aspettative collettive ed istituzionali, le quali finiscono col definire ciò che è lecito ed il suo contrario.

Le storie di donne che ribaltano la propria condizione sociale non intendono identificarle come eroine o come sante, e nemmeno, agli antipodi, la subalternità delle stesse intende essere sottolineata per inchiodarle ad un'immagine di impotenza e sottomissione. La realtà è verosimilmente ricca di notevoli sfaccettature e difficilmente, inserendo questi personaggi in definizioni preconfezionate, riusciremmo a cogliere la complessità del reale.

Infine, possiamo dire che è prevalentemente attraverso concetti come sguardo dominante, necessità di buona fama per la vita in società, controllo della sessualità in un'ottica fallocratica ed è prevalentemente per timore o per necessità delle istituzioni di riportare ordine in particolari congiunture storiche che si continua a trovare la riproposizione di specifici stereotipi. Determinati cliché vengono inchiodati su una porzione di individui molto spesso relegata, costretta ad esprimersi negli interstizi, ai margini, o che riesce a raggiungere riconoscimento sociale per una fetta di tempo e di spazio non propriamente considerevole.

L'idea è quella di intraprendere un viaggio, tra fonti di vario tipo e studi scientifici, alla ricerca di risposte o forse di domande, cercando di restituire un'idea di genere verosimile, nella convinzione che genere, potere, privato, pubblico, maschile, femminile, omosessuale, eterosessuale sono concetti interiorizzati, figli di una determinata epoca.

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Famiglietti
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Storiche
  Corso: LM-84
  Relatore: Pasquale Palmieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Partendo dalla definizione del concetto di «genere» come costruzione sociale, il lavoro di tesi verte sulla ricerca di quella che verosimilmente poteva essere la percezione di tale costrutto in un’ottica di età moderna, cercando di cogliere la sensibilità del tempo, guardando tra le fonti istituzionali, quelle letterarie ed artistiche e soffermandosi su porzioni spazio-temporali differenti. La domanda di fondo è: che cos’è il genere? E ancora: cos’era lo stesso per buona parte di quella che definiamo età moderna? Lo spazio del femminile era realmente subalterno? Le donne lavoravano? Patriarcato e fallocrazia possono essere definiti i pilastri della costruzione identitaria, in un mondo a trazione maschile? Ma vi è una distanza tra le posizioni degli apparati istituzionali e la percezione collettiva? E gli uomini che non si identificavano con le etichette standardizzanti che gli venivano affidate? E gli omosessuali? Qual è l’approccio con l’identità di genere non binaria? Partendo da questi interrogativi, il lavoro si articola in quattro capitoli: nel primo l’attenzione è posta sul concetto di femminilità, sulla costruzione di tale categoria, prestando attenzione a cosa l’età moderna eredita dal passato, individuando i fili conduttori che permettono a determinate stereotipizzazioni di perdurare ed attecchire in realtà differenti; il secondo capitolo, invece, si occupa della questione dello “spazio”, cercando di cogliere verosimilmente l’interscambiabilità tra ciò che siamo soliti definire come ambito “privato” da una parte e ambiente “pubblico” dall’altra. Nel terzo capitolo la questione di genere ne incontra un’altra, anch’essa di complessa definizione: quella del potere. Si cercherà di individuare lo stesso in relazione al genere in tutte le sfaccettature del possibile, dal potere con la P a maiuscola, a quello nascosto, privo di ufficializzazione, a forme di potere che si esprimono nelle microrealtà, ribaltando il ruolo di contesti nei quali non siamo tradizionalmente portati a cercare il potere stesso. Il quarto ed ultimo capitolo, infine, è incentrato sulla percezione di genere non dicotomica, abbandonando il dualismo maschile/femminile. Ci si soffermerà su testimonianze e ricerche concernenti storie di omosessualità ante litteram, dando spazio anche a questioni correlate come il travestitismo e il camuffamento identitario e all’individuazione di quel maschile che non

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

storia moderna
costruzione sociale
patriarcato
ruoli di genere
storia di genere
donne e potere
percezione identitaria
fallocrazia
genere come costruzione
ribaltamento della percezione di genere

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi