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Obbligo ed esenzioni secondo lo IAS 27

Devono redigere il bilancio consolidato le entità che hanno una o più società controllate. E qui nasce l'esigenza di dare una rappresentazione al gruppo nella sua interezza La redazione del bilancio consolidato è obbligatoria a meno che ci siano queste 3 condizioni:
- la capogruppo sia una società non quotata, a sua volta controllata interamente o parzialmente da altra società, purchè i soci di minoranza siano stati informati dalla mancata predisposizione del consolidato e non siano opposti;
- la capogruppo non abbia iniziato un procedimento per l'ammissione alla negoziazione in Borsa di azioni e altri titoli;
- la controllante di livello superiore pubblichi un bilancio consolidato redatto secondo gli IFRS.
Regola generale: se controlli, consolidi! La capogruppo controllata da altra società può non fare il bilancio consolidato:
- solo se non è nè quotato, nè quotando;
- se ha una holding di livello superiore;
- se gli azionisti di minoranza sono stati informati che non viene fatto il bilancio consolidato e non hanno obbiettato, se invece lo vogliono, il bilancio consolidato deve essere fatto comunque;
- la società che controlla la capogruppo deve fare il bilancio consolidato secondo gli IAS e lo deve pubblicare nel paese della capogruppo, questo fa si che la capogruppo faccia un altro bilancio consolidato al suo livello, e tutti gli azionisti possono avere accesso.
Questo permette di evitare gli abusi, soprattutto verso gli azionisti di minoranza.

di Valentina Minerva
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