Skip to content

Area di consolidamento secondo lo IAS 27

Il bilancio consolidato deve includere la controllante e tutte le sue controllate, anche se svolgono attività dissimilate dalla capogruppo. Nei principi italiani le attività dissimili vanno separate dal bilancio consolidato.
Un'entità deve essere inclusa nel bilancio consolidato dal momento in cui si ottiene il controllo.
Secondo lo IAS 27 paragrafo 4, il CONTROLLO è il potere di determinare (power to govern) le politiche finanziarie e gestionali di una società al fine di ottenere benefici dalle sue attività.
» quindi la capacità di governare, di influenzare in maniera incisiva le politiche finanziarie e gestionali al fine di ottenere benefici. Questo è un concetto di controllo sotanziale.
Una società può essere controllata in due modi (secondo gli IFRS):
* CONTROLLO DI DIRITTO : Il controllo si presume se si possiede, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria. Tale presunzione è relativa, può essere dimostrato il contrario in circostanze eccezionali. (IAS 27 paragrafo 13).
* CONTROLLO DI FATTO : si può avere il controllo anche in assenza della maggioranza dei voti, quando sussitono determinate circostanze:
- si possiede più della metà dei diritti di voto grazie ad accordi con altri investitori;
- si ha il potere di determinare le politiche finanziarie e operative della partecipata in forza dello statuto o di un accordo;
- si ha il potere di nominare o rimuovere la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o organo equivalente ed il controllo dell'entità e detenuto dal consiglio di amministrazione o organo equivalente;
- si ha il potere di controllo della maggioranza dei voti del consiglio di amministrazione o organo equivalente ed il controllo dell'entità è detenuto da quel consiglio di amministrazione o organo equivalente.
Ciò che rileva ai fini dell'identificazione di una fattispecie di controllo è il requisito dell'abilità del potere e non l'effettivo esercizio del controllo stesso.
L'inerzia nell'esercitare i propri diritti non comporta la perdita del controllo, è irrilevante, conta solo il potere. Il controllo si perde quando si perde il diritto.
Per decidere se si ha il potere di governare, contano anche i diritti di voto potenziali.
Sono definiti potential voting rights i warrant, le call option su azioni, gli strumenti di debito convertibili ed altri strumenti simili che, se convertiti o esercitati, hanno la potenzialità di attribuire al portatore il diritto di voto in assemblea. Tutto ciò che può dare il diritto di avere il voto in assemblea, conta al fine della determinazione del controllo.
I diritti di voto potenziali si sommano a quelli effettivi direttamente o indirettamente posseduti per determinare se esista o meno controllo.
Contano le call quando sono esercitabili oggi.
Non devono essere considerati quei diritti di voto potenziali che non possono in alcun modo essere esercitati fino ad una data futura o che sono condizionati ad un evento futuro.
Occorre considerare la sostanza economica dell'operazione, avendo riguardo a tutti i fatti e le circostanza che incidono sui diritti di voto potenziali, ad eccezione dell'intenzione della direzione e della capacità finanziaria di esercitare o convertire, ancora una volta conta il potere. I diritti di voto potenziali valgono anche in senso negativo.
di Valentina Minerva
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.