Skip to content

Distribuzione del reddito in Italia nel 1900. Emigrazione, scioperi e cooperative


Distribuzione del reddito e livelli di vita
I lavori saltuari creavano le classi più povere come ad esempio i braccianti rispetto ai mezzadri. Lo stesso nelle industrie dove c'erano differenze tra gli operai a tempo indeterminato e saltuario. O tra operaio comune e specializzato. Tutto come oggi ma con differenze sociali più evidenti.
C'era una sorta di aristocrazia operaia, se viveva nella company town aveva dei benefits.
Gli impiegati erano il ceto medio, avevano condizioni decorose con l'unico rischio la nascita di nuovi figli.

Quale era l'alternativa per le classi povere? Emigrazione, protesta sindacale, cooperazione.

Il quadro comunque non si modificava.

EMIGRAZIONE: Chi era l'emigrante tipo? Uomini, di età lavorativa e sopratutto braccianti. La loro destinazione era prevalentemente l'America, il Brasile, L'Argentina, L'Uruguay e l'USA.
L'emigrazione non servì a modificare le condizioni di vita della popolazione (di solito se ci sono meno operai, i salari aumentano, ma non fu così). L'unico vantaggio fu il pareggio della bilancia dei pagamenti grazie alle rimesse degli emigranti.
SCIOPERI E PROTESTE SINDACALI: contribuirono a migliorare le condizioni di vita dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali nascono proprio in questo periodo (fine 1800 inizi 1900) ed apportarono numerosi benefici: ad esempio leggi per attenuare lo sfruttamento minorile. Ma da un certo punto in poi si vide che non avevano capacità di organizzare a lungo termine dei programmi. Inoltre solo pochi operai di fabbriche aderirono dato che non si era ancora formata una dignità di classe, una mentalità tipica della classe lavoratrice.

COOPERATIVE: Le prime forme di cooperazione sono le società di mutuo soccorso che assistevano i lavoratori. C'erano varie cooperative: edilizie (operai che organizzavano costruzioni di case) e importante quelle di consumo che fornivano beni di prima necessità ai soci a costo basso. Si diffondono al centro nord ma incidono poco sulla qualità della vita perché restano un fenomeno ristretto che interessa solo l'aristocrazia operaia.

Tratto da STORIA ECONOMICA CONTEMPORANEA di Barbara Pavoni
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.

Forse potrebbe interessarti:

Geografia dell’economia mondiale

Appunti sul testo “Geografia dell’economia mondiale”, autore: Conti S. e altri, anno accademio 2010-2011, materia: territorio, impresa e sviluppo.