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Recesso e ipotesi di uscita dalla compagine sociale

Riforma societaria che spazia su tutti i modelli societari.
Potremmo sintetizzare  come il tema dell’ Exite. La società è un qualcosa che riguarda più persone e un tema importante sia dal punto di vista operativo che dalla disciplina giuridica: modalità di uscita da questo gruppo, modalità del disinvestimento (entrare in società vuol dire investire beni in una certa struttura, uscire dalla società rappresenta la modalità del disinvestimento)
Come si può uscire da una società?
In tanti modi,
modo immediato: cessione della partecipazione. Qui, di fronte a tutta una serie di hp:
- Hp di partecipazione non trasferibili, come è il caso delle società di persone, normalmente la partecipazione non è trasferibile salvo il consenso di tutti i soci, nelle società di persone ogni singola persona ha un ruolo importante, sono società dove le caratteristiche personali dei soci sono fondamentali, l’ entrata di un socio o l’ uscita di un altro socio rappresenta una modificazione del contratto sociale che normalmente richiede il consenso di tutti i soci
- In altri casi l’uscita è ammissibile, la partecipazione è liberamente trasferibile ma sostanzialmente non esiste o è molto circoscritto il mercato, il gruppo di coloro che possono essere interessati all’acquisto.  Pensate all’ Hp piuttosto difficile di una partecipazione liberamente trasferibile nelle società di persone.  astrattamente impossibile. Il contratto sociale potrebbe prevedere che la parte sia liberamente trasfertibil,e è una stranezza perché rileva il socio .. Ammesso che la part per scelta sia liberamente trasferibili è difficile trovare qualcuno disponibile ad acquistare la partecipazione, sapendo che diventa illimitatamente responsabile non solo delle obbligazione nate dopo ma anche delle pregresse.
Potrebbe essere interessato solo un altro socio. Lo stesso discorso vale Anche per le soc di capitali a stretta base di soci, es. spa srl di piccole dimensioni con pochi soci, anche se sono a responsabilità limitata, è difficile trovare qualcuno disposto ad acquistare la partecipazione, a meno che non sia un socio (il Galgano parla di un mercato limitato ai soci)
- Diverso può essere il discorso in una spa medie grandi dimensioni, pur in presenza di pochi soci potrebbe esserci un socio, una società interessata ad acquistare una partecipazione. Non è corretta la correlazione tra grande impresa e società ad azionariato diffuso. Possiamo avere grandi imprese ad azionariato ristrettissimo (es. gruppo dolciario Ferrero, multinazionale, ma i soci sono la famiglia Ferrero. Se i soci Ferrero volessero cedere tutta o in parte la loro partecipazione   probabilmente il mercato ci sarebbe, ma questo vale solo per le imprese di grandi dimensioni, media grandi)
- Situazione opposta, per le società quotate, esiste un mercato delle azioni di borsa, qui si crea struttura per facilitare in ogni modo la dismissione, la cessione della partecipazioni o l’acquisto delle partecipazioni.
Passiamo da situazioni di intrasferibilità a situazioni di trasferibilità più formale che sostanziale, dove il mercato è solo costituto dal socio, a situazioni in cui vi è un mercato delle partecipazioni e delle azioni. 
Altra modalità di uscita dalla compagine sociale ,molto + traumatica, è la morte del socio.
(Non è corretto dire che è un modo di recedere). Nel caso della morte possiamo avere a secondo dal tipo di società, due possibili conseguenze:
- Il venir meno del rapporto sociale da parte del socio defunto, senza alcuna successione, si estingue il rapporto
- Morte del socio determina a un fenomeno successivo, le partecipazione normalmente sono acquisiti dagli eredi, normalmente in società di capitali.

Uscita dalla società per decisione del socio che sbatte la porta di fronte agli alti socie se ne va, recesso, atto unilaterali con cui un socio dichiara di voler sciogliere il rapporto sociale
Decisione degli altri soci: esclusione, atto della società, dei soci, con cui questi deliberano di sciogliere il rapporto sociale con un determinato socio.
L’uno speculare all’altro.
Entrambe sono vicende che possono essere traumatiche per il socio e per la società, che possono avere implicazioni gravi sulla vita della società.
di Andrea Balla
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