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Principi, obiettivi e procedure della Revisione


Il revisore, al fine di controllare se il bilancio d'esercizio sia stato redatto secondo i corretti principi contabili, applica le procedure previste dai principi di revisione. La Consob ha raccomandato alle società di revisione iscritte nell'albo speciale di adottare i principi di revisione contabili emanati dal consiglio nazionale dei dottori commercialisti e dal consiglio nazionale dei ragionieri.
I principi di revisione sono mutuati dai principi di revisione internazionali International Standard on Auditings (ISA); l'Italia ha allineato i propri principi di revisione agli standard  internazionali.

Gli obiettivi della revisione del bilancio d'esercizio possono essere considerati a livelli successivi, nel modo seguente:
- obiettivo principale: consiste nell'espressione di un giudizio professionale sull'attendibilità del bilancio;
- obiettivi generali riguardano tutte le voci del bilancio e comportano il conseguimento di una ragionevole sicurezza;
- obiettivi particolari: rappresentano l'applicazione specifica degli obiettivi generali alle singole voci del bilancio.

Il revisore deve acquisire elementi probativi sufficienti ad ottenere la ragionevole certezza che il bilancio non contenga errori significativi.
Il processo di revisione del bilancio può essere distinto in relazione al profilo temporale delle verifiche in:
- una fase ad interim, o fase preliminare: riguarda l'applicazione delle prime attività di verifica definite nell'ambito della pianificazione. Si tratta dei test di controllo per valutare l'efficacia del sistema di controllo interno aziendale, attraverso l'effettuazione dei test sui vari cicli aziendali;
- una fase di final: consiste nelle verifiche di sostanza effettuate sui singoli saldi delle voci del bilancio. In questa fase vengono effettuate le verifiche della corretta valutazione delle voci di bilancio, la corretta imputazione all'esercizio di competenza, le riconciliazioni dei saldi clienti e fornitori e delle banche.
Nella fase di interim quindi l'attenzione è posta in particolare a valutare e ridurre rischi di controllo, mentre nella fase di final alla riduzione del rischio di individuazione al fine di definire un rischio di revisione accettabile.
L'esito delle procedure di revisione consente al revisore di emettere il giudizio sul bilancio che presenterà un determinato livello di rischio di revisione, ovvero il rischio di non aver riscontrato nell'attività di revisione errori significativi.
Tratto da IL CONTROLLO LEGALE DEI CONTI di Andrea Balla
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