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Tesi - Area disciplinare: Scienze economiche e statistiche

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Titolo Università Area disciplinare Facoltà Anno
Turismo tra colline, castelli, eventi ed enogastronomia - La competitività turistico territoriale tra Alba, Alessandria ed Asti Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
IMPRESE FAMILIARI: TRA IMPRENDITORIALITA' E MANAGERIALITA' Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
LA FUSIONE TRA AZIENDE PUBBLICHE IL CASO DELLA COMUNITA' MONTANA VAL DI LANZO Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
Le rilevazioni di costo nelle aziende di igiene urbana. Il caso Quadrifoglio S.p.A. Università degli Studi di Firenze Scienze economiche e statistiche Economia 2002-03
I numeri della nautica di lusso: struttura: struttura finanziaria, performance e strategie di tre leader a confronto Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
la compensazione degli studi professionali Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
LA CONVENZIONE CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE ITALIA - ROMANIA. LA PROBLEMATICA CONNESSA ALLA STABILE ORGANIZZAZIONE Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
Il Colle del Sestriere: studio di una destinazione a forte impatto turistico Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
La gestione del rischio di cambio per l'impresa multinazionale: il caso Marazzi Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
LA REVISIONE DELLE AZIENDE SANITARIE ED IL CONTROLLO CHE LA REGIONE E LA CORTE DEI CONTI ATTUANO SU DI ESSE Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
Analisi del turismo inbound in Italia nel 2010. Similitudini e differenze nel Centro-Nord. Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
Profili di Corporate Governance tra nuovo Codice di Autodisciplina e Internal Auditing: il caso Fiat S.p.A. Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
Compravendita di volatilità con straddles sintetici Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
I vantaggi competitivi di successo: ''il caso Toyota'' Università degli Studi di Salerno Scienze economiche e statistiche Economia 2005-06
Strategia e comunicazione bancaria durante la crisi. Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
bstract Laureando: Cristina Contini 255860 Titolo tesi: Il fenomeno della Poverty Trap e i paesi in via di sviluppo: il caso della Tanzania Il concetto di "Povertà" viene, costantemente, analizzato e riprodotto all'interno delle statistiche mondiali per fornire, a noi tutti, una giustificazione dell'ineguaglianza di benessere sociale globale. In questa tesi viene analizzato il concetto di circolo vizioso di povertà, dentro cui alcuni paesi in via di sviluppo sembrano intrappolati e fuori da cui sembra difficile uscire. Povertà come causa dei propri mali. Una trappola che poggia le sue basi su variabili economiche, politiche, culturali e geografiche in grado di offrire una spiegazione alle vittime della malnutrizione, dell'ignoranza, delle malattie epidemiche, della mancanza di assistenza sanitaria. L'analisi, in questo lavoro, effettuata sulla genesi del circolo vizioso, si concentra, in particolare, sullo studio effettuato da Paul Collier, economista e professore ad Oxford, il quale ha ricondotto le variabili scatenanti il livello di sottosviluppo a quattro, discutibili, condizioni comuni a paesi in cui la popolazione vive, oggi, sotto la soglia minima di sopravvivenza. Fattori endogeni ai paesi in via di sviluppo, influenze esogene esercitate dai pilastri finanziari internazionali, Fondo Monetario e Banca Mondiale, presenza di risorse naturali ed assenza di accesso diretto al mare sono le cause, secondo Collier, scatenanti la formazione del fenomeno chiamato: Poverty Trap. Il corpo della tesi si sdoppia in protagonisti degli scenari di guerra nel territorio africano che hanno portato interi paesi al collasso ed in soggetti economici e giuridici attivi nel campo dello sviluppo che, attraverso errori ed interessi illeciti, hanno collaborato nella sepoltura degli strati più poveri della popolazione mondiale. Dall'accurato lavoro del celebre esperto in sviluppo e dalla ricerca personale svolta in Tanzania, uno dei paesi intrappolati nell'amara morsa, la tesi conduce l'attenzione su due di queste condizioni, latenti all'interno del territorio. Una forte critica verso fattori endogeni, quali instabilità politica, guerre civili, colpi di stato, illegalità, e verso fattori esogeni, quali imposizioni commerciali internazionali, condizionamenti esterni alle strategie politiche, sfruttamento delle risorse, distribuzione ineguale delle ricchezze, viene lanciata con enfasi sul degrado che ognuna di queste condizioni genera sugli esseri umani. Vengono citati esempi concreti a supporto di entrambe le tesi. Vengono colpevolizzati, in modo equo ed imparziale, uno e l'altro protagonista nel livello di povertà che priva una parte della popolazione mondiale di ogni possibilità di crescita personale ed aggregata. La critica offerta viene svolta in chiave di dissenso nei confronti di spiegazioni asettiche ad un tema di profonda sensibilità, quale il livello di povertà assoluta che permette a milioni di bambini, ogni anno, di spegnersi per cause risolvibili. A supporto delle accuse espresse, viene utilizzato un caso pilota basato su un'attenta e meticolosa ricerca di dettagli capaci di offrire una visione più realistica a riguardo di colpe e responsabilità scatenanti le condizioni inaccettabili, in cui una parte di mondo riversa. La Tanzania, situata nell'Africa orientale, racchiude le conseguenze di malgoverno, incapacità organizzative, corruzione interna, sfruttamento delle risorse da parte delle grosse multinazionali, piani di aggiustamento struttur Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
GLI EFFETTI GESTIONALI ED AMMINISTRATIVI DELL'ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI: IL CASO DELL'ASO S. CROCE E CARLE DI CUNEO Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
Rischio alimentare e fiducia. Il caso dei giovani consumatori. Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
IL MONDO DELLE ACQUE MINERALI: IL CASO LAURETANA Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12
LA COMUNICAZIONE INTEGRATA NELLA GDO: IN STORE E OUT OF STORE IN TEMPO DI CRISI Università degli Studi di Torino Scienze economiche e statistiche - 2011-12