Skip to content

La tesi del giorno

Nord-Corea: quanto sono importanti i diritti umani?

Nord-Corea: quanto sono importanti i diritti umani?“La Corea del Nord è l'incubo della società
totalitaria di Orwell fatto realtà”
Tiziano Terzani

La Corea del Nord è uno dei paesi con la peggiore situazione riguardo ai diritti umani e alle libertà fondamentali. Da anni le associazioni impegnate nella tutela dei diritti umani denunciano le gravi violazioni dei diritti civili, politici, economici e sociali operate dal governo di Pyongynang.
Le autorità di Pyongyang continuano a proibire manifestazioni di opposizione, la nascita di nuovi media privati e lo sviluppo di attività sociali slegate dal potere politico. I problemi più gravi sono legati alle sparizioni forzate, i campi di prigionia e la pena di morte.
Il 3 maggio Amnesty International ha diffuso delle foto satellitari che attestano la continua crescita dei campi di prigionia, documentando inoltre le pessime condizioni dei prigionieri, per la maggior parte internati per aver tentato di fuggire verso la Cina o la Corea del Sud.
Le nuove immagini diffuse da Amnesty mostrano quattro dei sei campi situati nelle provincie a sud di Pyongan e nella zona di Hamkyung. Oltre ad una crescita significativa nelle dimensioni dei campi, Amnesty è riuscita a raccogliere testimonianze da ex internati che raccontano di essere stati oggetto di tortura e di aver partecipato ad esecuzioni pubbliche.
Nonostante le continue preoccupazioni espresse dalla comunità internazionale in merito alla situazione della popolazione nord coreana, le considerazioni strategiche ed economiche hanno prevalso sulle buone intenzioni, per questo sia gli Stati Uniti che i paesi europei hanno preferito non intraprendere azioni militari.
Come spiega il dott. Fabio Disint nella sua tesi Il ruolo degli attori esterni e il regime della Corea del Nord dopo il 1989 “la Corea rimane l’unico paese al mondo ad essere diviso e il problema appare di non facile soluzione perché lo status quo esistente nella penisola asiatica favorisce gli interessi internazionali di diverse altre nazioni”.
"La costante minaccia della proliferazione nucleare e la posizione strategica della Corea del Nord rendono la possibilità di un conflitto pericolosa per i principali attori regionali che sono più “interessati alla preservazione della stabilità dell’area”.

Visita la tesi:

Il ruolo degli attori esterni e il regime della Corea del Nord dopo il 1989