La tesi del giorno
La ri(e)voluzione del libro
Il libro a stampa, così come lo conosciamo, è il prodotto di un’evoluzione durata per diversi secoli.
A partire dal passaggio dal volumen (il rotolo) al codex (il libro a pagine rilegato), fino all’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg e all’evoluzione dell’editoria libraria su larga scala, il libro, come prodotto fisico, ha portato con sé diverse caratteristiche che hanno cambiato, anche in maniera radicale, l’approccio del lettore a questo strumento di fruizione.
Il libro lo si può leggere in qualunque luogo, è trasportabile, economico, resistente, facilmente immagazzinabile all’interno di scaffali, e impostato secondo indici ed impaginazioni numerate.
Il diffondersi degli e-book, ovvero i libri in formato digitale, ha portato con sé molte critiche e molto scetticismo.
Pochi credevano che il libro tradizionale potesse essere sostituito dal suo corrispettivo digitale, e molti credevano che il libro a stampa fosse la forma ultima, la più maneggevole e comoda per trasportare l’informazione.
A partire dalla metà degli anni Novanta con il lancio dei primi dispositivi per la lettura dei libri in formato digitale, e-book reader, allo scetticismo si unì la preoccupazione, in molti cominciarono a temere che il libro digitale potesse sostituire il libro cartaceo, rivoluzionando (in negativo) il mondo dell’editoria.
A discapito delle critiche e dei timori di molti, l’e-book, al giorno d’oggi ha conquistato un’ampia parte dei lettori abituali, soprattutto tra coloro che acquistano i propri libri sul web.
Amazon, la più grande libreria online, ha lanciato il suo primo e-book reader nel 2007 registrando un enorme successo di vendite. Da allora sono uscite altre tre nuove versioni dell’e-book reader di casa Amazon, e nel 2011 la vendita dei Kindle ha superato quella dei libri a stampa.
Già dai primi mesi del 2010, Amazon aveva registrato un'impennata nelle vendite degli e-book, anche grazie al moltiplicarsi dei supporti per la lettura dei libri in formato digitale.
Oltre agli e-book reader veri e propri, il diffondersi di tablet computer come ad esempio l’iPad della Apple, ha reso la lettura degli e-book molto più comoda, andando a rafforzare quelle caratteristiche proprie del libro cartaceo come la trasportabilità e la possibilità di leggerlo in qualsiasi luogo.
La dott.ssa Anna Scirè Calabrisotto nella sua tesi Libro 2.0: la sfida dell'e-book e il futuro dell'editoria digitale analizza l’evoluzione del libro dal supporto cartaceo a quello digitale ed esplora i temi legati all'espansione del mercato digitale come la vendita e l'evoluzione degli e-book reader o dei tablet device, alla nascita di servizi legati alla vendita di libri elettronici.
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