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La tesi del giorno

Sei cieco? Non sei idoneo all'adozione. Beffa per coppia aspirante genitore

Sei cieco? Non sei idoneo all'adozione. Beffa per coppia aspirante genitoreChi può sapere veramente chi è idoneo o meno ad adottare un bambino? E quali sono i “requisiti” che una coppia che vuole intraprendere questo iter deve avere?
Il sogno di Maria Sicignano e Rocco Pascale era quello, dopo un percorso pre adozione durato 6 anni di avere l’affidamento di un bambino/a a cui dare tanto amore.
C’è pero un particolare sfuggito al Giudice che stava per realizzare il loro desiderio: Maria è cieca.
Pochi giorni fa, i due vengono convocati dal tribunale dell’Aquila per recarsi nella loro sede e concretizzare l’affido di Giulia, bambina di due mesi; con loro portano tutto l’occorrente per la bimba: carrozzina, vestiti e qualche peluche.
Ma in quella sede gli viene comunicato che c’è stata una svista e che la bambina non gli può essere affidata perché il Giudice, a causa della mancanza di energia elettrica, non aveva potuto ben visionare il fascicolo e che dopo una attenta visione dello stesso aveva notato che il pm aveva precedentemente dato parere negativo per la loro idoneità.
Maria e Rocco hanno denunciato l’accaduto al Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna.
Per capire meglio che cosa succede durante i colloqui di idoneità all'adozione e andare più in profondità alla faccenda, vi consigliamo la tesi di Chiara Borghi: ”La costruzione di un contesto di collaborazione valutativa nei colloqui di idoneità all'adozione”.
Il suo lavoro è frutto di un’esperienza presso un Consultorio Familiare pubblico dove l’autrice ha avuto modo di conciliare le premesse epistemologiche acquisite durante il percorso formativo con l’approccio diagnostico richiesto dalla valutazione, da un lato, e, dall’altro, di confrontarsi con i pregiudizi sociali e personali legati ai concetti di genitorialità, generatività, famiglia e filiazione
Diviso in quattro capitoli, il lavoro ricostruisce la storia dell’adozione dall’antichità ad oggi, analizzando il ruolo delle istituzioni e dei servizi sociali fino a focalizzarsi su alcuni casi concreti.
Premettendo che speriamo che il caso di Maria e Rocco abbia altre motivazioni e non quella della discriminazione nei confronti di una persona non vedente, consigliamo questa tesi per capire bene come funziona il sistema delle adozioni in Italia.

Visita la tesi:

La costruzione di un contesto di collaborazione valutativa nei colloqui di idoneità all'adozione
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