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La tesi del giorno

Calcio scommesse e i mali del pallone

Calcio scommesse e i mali del palloneSono passati più di trent'anni dall'ultimo scandalo scommesse che ha sconvolto il mondo del calcio italiano: era la stagione '79-'80 quando varie squadre di serie A e B vennero accusate di truccare decine di partite e, di conseguenza, di aver falsato un campionato intero. Nonostante le pesanti pene inflitte alle società calcistiche (il Milan venne retrocesso in serie B), il fenomeno delle scommesse illecite legate a combine e doping è ancora tutt'oggi presente non solo nelle serie maggiori e in Italia, ma anche in altri paesi come la Germania e nei campionati di seconda e terza divisione.

Tra i mali che affliggono il calcio, quello delle partite "comprate" o "combinate" non sembra tuttavia godere di una normativa giudiziaria appropriata, in particolar modo per quanto concerne le sanzioni, sia sportive che ordinarie, stabilite nei confronti dei responsabili delle truffe, come riporta Orsola Montanile all'interno del quarto capitolo della sua tesi Attività sportiva: devianza e criminalità: "Sono stati troppi gli scandali che hanno coinvolto il calcio in questi 20 anni. Il problema di fondo è che non vengono rispettate le regole, e quando emergono fatti del genere, le pene non sono mai sufficienti e non fungono da deterrente. C’è una generale convinzione che il mondo del calcio tenda ad insabbiare o, comunque, ad avere sempre mano leggera nel momento di applicare delle sanzioni. Ne è prova lo scandalo del calcioscommesse del 1980, poichè incredibilmente, il mondo del calcio fece di tutto per trovare due o tre capri espiatori, che erano quasi tutti a fine carriera..".

Oltre alle questioni legate alle scommesse, Montanile nel suo lavoro analizza sotto un punto di vista giuridico le normative che regolano tutte quelle pratiche illegali presenti nel mondo dello sport e che, più di ogni altra cosa, danneggiano il fair play che dovrebbe contraddistinguere la cultura sportiva del nuovo millennio.


fonte immagine: okgoal.it

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