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La tesi del giorno

Gli Emmy Awards

Gli Emmy AwardsSeries, fiction, telefilm. Storie orizzontali, verticali, autoconclusive o a puntate, miniserie o lunghe stagioni. Storie eccellentemente congegnate, dirette e interpretate conquistano il prime time e l'area più appetibile dei palinsesti relegando il classico intrattenimento in un purgatorio catodico.
Serial, prequel, sequel, pilot, rumors. In chiaro, in digitale, in condivisione virtuale ai limiti della pirateria audiovisiva, in eleganti cofanetti dvd, è scoccata l'ora delle serie tv. Sequenze adrenaliniche, dialoghi brillanti, linguaggio esplicito, personaggi a cui è facile affezionarsi, cattivi che è meraviglioso odiare, cattivi che non si riescono ad odiare. Non c'è soggetto che non possa essere serializzato.

Come spiega la dott.ssa Cristina Peroni nella sua tesi Lost in Series - Evoluzione, rivoluzione e trasformazione del mondo seriale statunitense la serie tv, quasi con discrezione, è riuscita ad esaltare e moltiplicare esponenzialmente le regole dell'intrattenimento. Un nuovo genere di spettacolo si è progressivamente consolidato, fino a produrre vere e proprie opere d'arte. Un genere che dietro la presunta superficialità della produzione in serie e sotto l'apparente facilità della scrittura industriale, nasconde le stesse strutture narrative, le stesse tecniche figurative, gli stessi procedimenti stilistici rintracciabili nei capolavori della cultura cosiddetta alta. In Italia l'interesse verso questa forma di intrattenimenti televisivo si è affermata solamente nell'ultimo decennio, mentre negli Stati Uniti è da più di cinquant'anni che i serie tv riscuotono un straordinario successo, celebrato in manifestazioni come i Premi Emmy.

La prima cerimonia degli Emmy Awards risale al 1949, quando l'Academy of Television Arts & Sciences decise di organizzare i premi dedicati all'industria televisiva. La cerimonia principale è quella dei Primetime Emmy Awards dedicati alla programmazione d'intrattenimento in onda in prima serata.
Molte delle serie premiate agli Emmy si distinguono per essere prodotti televisivi di altissima qualità, sono sempre più frequenti infatti le migrazioni di registi dal cinema alla televisione, come nel caso del recente “Falling Skies" prodotto da Steven Spielberg.
Come sottolinea la dott.ssa Peroni da almeno un decennio, negli Stati Uniti, il successo di una serie dipende da uno spettatore sempre più esigente e selettivo, che ricerca un prodotto stilisticamente complesso. Complessità, nell'universo seriale, significa strutture narrative più dense, soggetti stratificati, abbondanza di personaggi finemente caratterizzati, polisemia di significati, e una struttura frammentaria capace di allentare la dinamica causa-effetto tipica della costruzione narrativa classica. Il Quality Telefilm si distingue per queste e altre caratteristiche, che ne fanno una sorta di versione televisiva del film d'arte.

Visita la tesi:

Lost in Series - Evoluzione, rivoluzione e trasformazione del mondo seriale statunitense
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