La tesi del giorno
Evasione fiscale: la piaga che ora si può combattere con il 117
Evasione fiscale quanto mi costi. E quanto mi indigni. Molti non lo sanno (e il governo fa di tutto per nasconderlo), ma da qualche anno è attivo un servizio, totalmente gratuito, che consente di smascherare i furbetti del Fisco: si tratta di un numero telefonico, inventato ai tempi del governo Prodi, attivo 24 ore su 24, a cui rispondono in modo solerte e preciso gli operatori della Guardia di Finanza.
Il numero è il
117, segnatevelo e tenetelo ben a mente, così la prossima volta che entrate in un bar o chiamate un idraulico, e nessuno vi rilascia scontrino o ricevuta, potete fare una telefonatina a chi di dovere. Non per ripicca, ma perché pagare le tasse è avere più servizi, e migliori, per tutti.
Il nostro autore
Gianluigi Agresti dedica un'interessante analisi a questo fenomeno, divenuto ormai una vera piaga nel nostro Paese, nella sua tesi dal titolo "
Economia sommersa ed evasione fiscale: il caso italiano".
In particolare, Agresti indaga la questione dell’economia sommersa e il suo rapporto con l'evasione, cercando di definirne i contorni principali e le caratteristiche che assume in Italia. Molto interessante il capitolo dedicato all’attività di contrasto, a partire dalla riforma tributaria degli anni ’70, e quello che esamina due elementi particolarmente rappresentativi della realtà italiana nelle politiche di lotta all’evasione: i condoni e gli “studi di settore”.
La tesi si chiude con l’esame di alcune ipotesi di azioni di contrasto all’evasione ritenute interessanti tra le innumerevoli proposte formulate nell’ambito del dibattito politico piuttosto che nell’opinione pubblica.
Visita la tesi:
Economia sommersa ed evasione fiscale: il caso italiano

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