La tesi del giorno
Perché la camorra è tollerata
"Gomorra" in crisi. Dopo l'arresto del numero uno dei Casalesi Michele Zagaria, il "sistema camorra" ha subito una straordinaria, importantissima, mutilazione.
Il nostro autore
Alessandro Colletti ha dedicato la sua tesi proprio a questo.
Il sistema assistenziale del crimine campano. Analisi degli aspetti sociali che rendono le camorre dei fenomeni largamente tollerati, questo il titolo del suo lavoro, indaga in maniera molto documentata un giro d'affari, quello della camorra, che supera i 60 miliardi di euro lʼanno.
"I suoi patrimoni stimati", scrive Colletti, "contano centinaia di miliardi investiti in ville, aziende, strutture commerciali, turistiche, terreni agricoli, piccole e medie imprese e società per azioni. Le sue attività
influenzano ormai i più importanti settori economici: pubblica amministrazione, imprenditoria, finanza, commercio internazionale, mercato edilizio e delle grandi opere, fino ad arrivare al condizionamento degli enti pubblici, dalla filiera appalti alla gestione di servizi ai cittadini".
Sono proprio le ricchezze dei clan ad aver permesso loro di "cooptare e sostenere economicamente un largo gruppo di affiliati e simpatizzanti. Infatti i maggiori costi fissi compresi nel bilancio economico del sistema camorra sono riservati alle
forme stipendiali, assistenziali e di protezione sociale nei confronti dei fiancheggiatori e delle loro famiglie".
Sono questi fattori a giocare un ruolo centrale nella formazione del potere attrattivo del sistema sulla gente comune. "
Sistema che offre garanzie assistenziali, che protegge con la garanzia di un fisso mensile girato alla famiglia in caso di morte o arresto, lʼassistenza legale, lʼaccesso a prestiti, la migliore assistenza sanitaria".
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Il sistema assistenziale del crimine campano. Analisi degli aspetti sociali che rendono le camorre dei fenomeni largamente tollerati

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