Skip to content

Analisi della risposta sismica degli aggregati storici

Metodi di modellazioni e di analisi

Negli ultimi decenni, il problema della stima della resistenza sismica della muratura, ha orientato la ricerca specifica nel settore alla formulazione di molteplici metodi di modellazione avente in comune solo di risolvere l’estrema complessità delle problematiche associate alla modellazione delle strutture in muratura. Essi differenziano per complessità, ipotesi di base, grado di dettaglio dei risultati ed onere computazionale richiesto che diventa il principale discriminante di una modellazione. Tra le modellazioni recentemente proposte conviene distinguere tra:
Modelli agli elementi finiti non-lineari
Modelli discreti o macro-modelli
Modelli agli elementi distinti

Per ciascuno di queste modellazioni risultano, in linea di principio, applicabili le seguenti tipologie di analisi non-lineare:
Analisi statica incrementale o push-over
Analisi dinamica incrementale
Analisi limite

Tuttavia l’applicazione dell’analisi limite, a differenza delle altre modellazioni presuppone l’individuazione a priori dei potenziali meccanismi di crisi o la risoluzione di un problema di ottimizzazione, per questo motivo sono stati proposti e implementati in software specifici alcuni modelli orientati all’applicazione dell’analisi limite. Attualmente è opinione consolidata e diffusa che l’Analisi non lineare statica (analisi push over) costituisce un efficace approccio per la valutazione approssimata del comportamento sismico, purché siano verificate alcune ipotesi essenziali, quali ad esempio: modellazione sufficientemente aderente alla realtà, distribuzione delle forze compatibile con la configurazione della struttura esaminata e con la sua presunta risposta dinamica, definizione accurata degli stati limite di danno o ultimo, applicazione di provate procedure per la stima degli spostamenti e delle resistenze.

Nell’ambito dei modelli agli elementi finiti non lineari, la muratura viene in genere schematizzata mediante elementi, piani o solidi, in cui il legame costitutivo dell’elemento è del tipo cosiddetto ‘no tension’ con limitata o nulla resistenza a trazione. Tali modellazioni presentano il vantaggio di risultare perfettamente coerenti dal punto di vista teorico e formale, eleganti dal punto di vista matematico, svincolati dalla necessità di introdurre a priori ipotesi sulla risposta, circostanza che li rende applicabili in modo del tutto generale e li colloca tra i metodi di modellazione più avanzata. Tuttavia tali modellazioni richiedono un onere computazionale estremamente elevato. All’interno della categoria di modelli agli elementi finiti si possono distinguere due importanti sottoclassi:
Modelli disomogenei: in cui vengono discretizzati in maniera distinta gli elementi della muratura (blocchi o elementi lapidei) e i giunti di malta.
Modelli continui: in cui viene utilizzato un unico elemento finito per rappresentare il comportamento della muratura pensata come solido omogeneo.

Nel primo caso (modelli disomogenei), gli elementi della muratura vengono in genere modellati mediante elementi rigidi o elastici, mentre gli elementi di interfaccia hanno il compito di simulare il distacco degli elementi contigui a seguito delle tensioni normali di trazione e lo scorrimento. La scelta della mesh e la conseguente disposizione degli elementi di interfaccia può seguire due possibili criteri. Può essere proposta una mesh che riproduce fedelmente la tessitura muraria con gli elementi e i giunti di malta disposti secondo la reale distribuzione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi della risposta sismica degli aggregati storici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Vincenzo Mannuca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Civile
  Relatore: Ivo Caliò
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 269

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi push over
comportamento fuori piano di edifici in muratura
modellazione di edifici in muratura
stima della vulnerabilità sismica
terremoto dell'aquila
aggregati storici
ragusa ibla
meccanismi fuori piano
coefficiente di taglio alla base
macro elementi come modellazione
curva di capacità
3d macro
modellazione di edifici esistenti
vulnerabilità di edifici esistenti
analisi dinamica lineare
valutazione della vulnerabilità sismica di edifici
meccanismi di primo modo
analisi della risposta sismica degli aggregati
vulnerabilità sismica
aggregati in muratura
regola dell'arte
meccanismi di secondo modo
analisi statica non lineare
meccanismi di collasso

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi