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Due Diligence Fiscale o Tax Due Diligence


È una Limited Due Diligence, e viene richiesta molto spesso.
È un’attività di verifica sia formale sia sostanziale e di controllo degli adempimenti fiscali posti in essere da una società target obiettivo di un potenziale investimento.

Anche per la Due Diligence fiscale ci possono diverse tipologie in base a:
• Tempo: Pre-acquisition tax DD o Post-acquisition tax DD
• Modalità di accesso ai dati: Data room tax DD (chiamata anche mix tax DD) o On site tax DD (chiamata anche tax extensive DD)
• Committente: Sell-side DD venditore o Buy-side DD (compratore)
• Aree di indagine: Full tax DD (tutte le aree fiscali) o Limited tax DD

Tax Due Diligence PRE-ACQUISITION → gli obiettivi specifici sono individuare passività fiscali potenziali e le aree di rischio fiscale. Es. un’azienda che ha operazioni con parti correlate e acquista ad un prezzo inferiore rispetto a quelli di mercato → quella è un’area di rischio

Tax Due Diligence POST-ACQUISITION → obiettivo di andare a sanare adempimenti (passati) non corretti oppure omessi. Es. Ci si accorge che non sono stati compilati alcuni quadri di una dichiarazione dei redditi → per sanare l’adempimento si suggerisce di predisporre magari una dichiazione integrativa se ancora possibile.
Oppure non sono state corrisposte alcune ritenute.
→ Obiettivo comune che interessa entrambe: miglioramento delle procedure da un p.v. amministrativo. Es. chi è responsabile di raccogliere dati necessari alla dichiarazione fiscale, chi per comunicare e garantire le scadenze previste dalla norma, chi è responsabile della trasmissione dei dati.
• La raccolta delle informazioni che possono essere utili per: definire la forma tecnica dell’operazione straordinaria e le modalità di ingresso dell’investitore.

FASI
1. Incontro preliminare con il potenziale cliente
2. Identificazione delle aree di indagine: tutte le aree o solo alcune (full tax DD o limited)
3. Predisposizione della proposta
4. Formazione di un team di esperti: specialisti per le aree selezionate (es. esperto imposte dirette IRES e IRAP, esperto di IVA, di dogane, etc.)
5. Raccolta delle informazioni: necessarie per le verifiche
6. Svolgimento dell’attività di tax DD
7. Predisposizione dell’Executive Summary
8. Redazione del report finale: per la discussione
9. Rilevazione di eventuali effetti sull’operazione

1. Incontro preliminare con il potenziale cliente
• Verificare gli obiettivi e quindi gli oggetti di indagine: verificare gli obiettivi del cliente e quindi definire in maniera coerente le attività da svolgere
• Definire le tempistiche e le modalità di interventi, sulla base delle esigenze del cliente

2. Identificazione delle aree di indagine
Possono essere più o meno ampie a seconda delle esigenze del cliente e delle caratteristiche dell’impresa.
Solitamente le aree più selezionate riguardano
• Le imposte dirette (IRES e IRAP)
• Le imposte indirette (IVA, Registro)
• Dogane
Transfer pricing
• Aree su cui è in essere un contenzioso

3. Predisposizione della proposta
• Oggetto del controllo: area che sarà oggetto di indagine
• Si definiscono tempi e modalità delle verifiche e risorse dedicate

4. Formazione team di esperti → i requisiti del team sono:
• Numerosità adeguata e coerente rispetto ad oggetto e ampiezza delle verifiche: se esaminiamo una società di piccole dimensioni c’è un esperto IVA, se esaminiamo una società target che detiene un gruppo internazionale e grande si avrà bisogno di più esperto riguardo uno stesso tema.
• Adeguatezza delle competenze tecniche alle aree di indagine che sono state selezionate
• Esperienza nel settore delle M&A (settore delle operazioni straordinarie)
• Garantire riservatezza e assenza di conflitti di interesse
• Deve essere un soggetto curioso con capacità di analisi critica e di sintesi
• Garantire sia l’integrità morale sia nell’equilibrio nell’analisi che svolge
Le attività di DD e di tax DD sono molto delicate è importanti quindi chi le svolge deve avere determinate caratteristiche.

5. Raccolta delle informazioni
Diversi sono i canali mediante i quali si ottengono dati e info per le verifiche:
• Richiesta (in forma scritta) di documenti contabili e fiscali: vengono esaminati in maniera puntuale
• (successivamente) Si richiede alla Direzione di poter svolgere interviste con il Management per integrare le info che si sono raccolte mediante l’analisi dei documenti contabili e fiscali
• Esame delle carte di lavoro della società di revisione: altro canale di raccolta dei dati
. Incontro con il consulente tributario: richiesto se la società target non ha una f.ne fiscale e non si è potuta svolgere l’intervista con il Responsabile fiscale
• Esame dei report di tax DD passate
• Si va ad integrare le informazioni con quelle rese disponibili da altri team: nel caso ci siano team che stanno svolgendo altre attività di DD in altre aree

6. Svolgimento dell’attività di tax DD
Controlli possono essere di natura
• Formale: controllo della correttezza formale e della coerenza interna con la documentazione acquisita es. se la dichiarazione è stata spedita entro la data in cui andava spedita, se sono compilati i campi/sezioni da compilare e che siano compilati con i dati che derivano dai documenti contabili e fiscali → coerenza e correttezza formale (non si va a vedere se il numero è corretto!)
• Sostanziale: attività finalizzata a formare la ragionevole convinzione del verificatore che non emergano in futuro significative passività fiscali diverse da quelle che saranno individuate nella relazione finale. Quindi si verificherà che tutti gli elementi che potrebbero comportare delle passività fiscali siano identificati e riflessi nella relazione finale in modo che il soggetto acquirente non abbia sorprese negli anni successivi all’operazione straordinaria.

7. Predisposizione dell’Executive Summary
Nell’ambito della tax DD è un documento informativo che viene consegnato al cliente in draft pre-discussion (emesso prima del rapporto/relazione finale) contenente le conclusioni raggiunte in relazione a rilievi fiscali emersi e quantificazione delle relative passività potenziali

Esempio:
A è la società target che controlla al 100% la società B, situata alle isole vergini. La società A residente in Italia è oggetto di una potenziale acquisizione. Viene richiesto una tax due diligence e andando ad analizzare le operazioni tra A e B emerge che A vende valvole alla società B ad un prezzo di 30.  A vende le stesse valvole ad un'altra società terza ad un prezzo di 60.

Quale potrebbe essere il rischio?
Potrebbe essere che chiedano ad A “perché vendi ad un terzo che non appartiene al tuo gruppo le stesse valvole ad un prezzo maggiore rispetto alla società appartenente al tuo gruppo?”
Rilievi fiscali emersi: criticità nell’ambito/area di rischio transfer pricing o parti correlate, e quantificazione delle relative passività potenziali un 30 di maggiore imponibile → ipotizzando aliquota del 30% ho +9 di maggiori imposte +interessi e +sanzioni.

8. Redazione del report finale: per la discussione
Contiene:
a. obiettivi incarico
b. limitazioni
c. descrizione analitica verifiche svolte
d. rilievi fiscali emersi e le relative passività potenziali: sono il cuore del documento.
Descrivere la fattispecie che ha determinato l’illecito (es. operazione intercompany – transfer p; identificare in che periodo di imposte è stata fatta – esercizio 200X; quantificare la ripresa fiscale – maggiore imponibile di 30; determinare qual è l’imposta evasa – 30%*30; determinare interessi e sanzioni)
→ questa quantificazione permette di individuare la passività fiscale potenziale associata a quel rilievo e quale potrebbe essere l’accantonamento al fondo rischi associato a quella passività
e. conclusioni nonché impatto sulla negoziazione

9. Rilevazione di eventuali effetti sull’operazione
Potrebbero emergere delle passività potenziali talmente significative che:
• Si abbandona della trattativa
oppure
• Si richiede una rettifica del prezzo
oppure
• Si richiedono garanzie associate all’operazione
oppure
• Si sceglie una forma tecnica che limiti le responsabilità dell’acquirente: es. clausole che dicono che se emergono passività potenziali se ne fa carico il venditore

Tratto da REVISIONE AZIENDALE AVANZATO - PARTE 2 di Mattia Fontana
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