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NEUROGENESI CORTICALE

NEUROGENESI CORTICALE

La neocorteccia è suddivisa in 6 strati:
lo strato 1 più esterno vicino alle meningi, lo strato 6 più interno che contiene assoni mielinizzati (la mielina conferisce il colore bianco).

Lo sviluppo della corteccia cerebrale: questa è inizialmente uno strato di precursori localizzato sopra i ventricoli (zona ventricolare VZ).

In questa zona avvengono mitosi verticali, che aumentano il numero dei progenitori, e mitosi orizzontali, in cui la cellula localizzata dorsalmente esce dal ciclo mitotico e migra fuori dalla zona ventricolare.

Inizialmente si forma una pre-placca (PP) contenente i primi neuroni postmitotici formatisi.

I loro assoni e gli assoni talamici sono localizzati nella zona intermedia (IZ).

In seguito, la migrazione radiale delle cellule che escono dalla VZ, che avviene lungo binari costituiti da cellule gliali (glia radiale), forma la placca corticale (CP) che darà origine alla corteccia vera e propria dell'adulto.

Le divisioni orizzontali generano neuroni postmitotici, quelle verticali aumentano il numero dei progenitori.

La preplacca è suddivisa dalla VZ da assoni generati in zone proliferative che daranno origine a strutture sottocorticali.

La placca corticale aumenta di spessore man mano che si popola e darà origine alla corteccia vera e propria.

Le prime cellule che migrano e formano la PP danno origine allo strato 6 più profondo.

Le successive attraversano lo strato precedente dando origine mano a mano a quelli più superficiali.

La placca si divide in 2 zone: SP (sottoplacca) e MZ (zona marginale).

La SP contiene neuroni con funzioni transitorie che si esauriranno con il compimento dello sviluppo.gli assoni di questi neuroni talamici proiettano alle varie zone della corteccia, che ancora non è formata, ma gli assoni sì, quindi formano sinapsi transitorie ai neuroni della SP in attesa che si formi l'area corticale che sarà il loro bersaglio definitivo, e in questo modo sopravvivono.

Una volta che lo strato si è formato, gli assoni proiettano a questi neuroni e le cellule della SP muoiono.
 
La MZ nell'adulto si trova nello strato 1 contiene poche cellule nervose e molti assoni, ma ha comunque una funzione durante il neurosviluppo.

Oltre alla migrazione radiale, che nella corteccia cerebrale è associata alla generazione dei neuroni glutamatergici di proiezione, le cellule piramidali, esiste anche una migrazione tangenziale. Nella corteccia cerebrale, gli interneuroni GABAergici vengono generati a livello dei futuri nuclei della base e migrano tangenzialmente verso la corteccia cerebrale, consentendo la formazione di circuiti inibitori. Neuregulin 1 è un altro gene cruciale per la migrazione tangenziale degli interneuroni ed è un gene candidato come fattore di rischio per la schizofrenia.

Una volta uscite dal ciclo mitotico le cellule nervose non possono più rientrarvi.

Collocato nel suo strato definitivo il neurone inizia a differenziarsi: allunga i dendriti e l'assone verso il bersaglio.

Fasi guidate da codici molecolari, con il procedere dello sviluppo le cellule sono guidate verso gli strati più superficiali.

Le mutazioni dell'espressione genica di geni di questo tipo provocano ectopie o eterotopie. Es.: un eccesso di neuroni piramidali eccitatori nella corteccia frontale fa sì che gli interneuroni inibitori non riescono a compensarne l'attività -> condizione epilettogenica.

Le zone ventricolari esauriscono la loro funzione con il termine dello sviluppo, non ci sono zone germinative nell'adulto.

Ci sono in realtà 2 zone subventricolari: nel bulbo olfattivo i neuroni si rigenerano ogni 2 mesi e nell'ippocampo. Interessante perché questo processo potrebbe servire alla memoria per rallentare il
deterioramento dovuto all'invecchiamento.
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