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Elaborazione delle ricompense a livello neurofunzionale

Sistemi recettoriali legati alla dopamina sono considerati di primaria importanza nel modulare la risposta dell'organismo in termini di emozioni positive legate alla ricompensa: questo sistema comprende strutture del circuito mesocorticale che dall'area tegmentale ventrale proietta allo strato ventrale il nucleo acumbens e la parte anteriore della corteccia.
Ricerche recenti hanno sottolineato il ruolo di questo circuito in relazione alla componente motivazionale; la distruzione del circuito mesolimbico-corticale determina la completa mancanza di comportamenti motivati.
Studi di neuroimaging hanno permesso di individuare strutture attive durante l'ottenimento di ricompense: alcune strutture sembrano essere invarianti neurofunzionali e le più rilevanti sono: COF, amigdala, corpo striato ventrale, nucleo acumbens.
Il circuito di queste strutture risponde a ricompense primarie (cibo, stimoli sessuali) e secondarie (soldi, stimoli sociali ecc) ed è sensibile all'acquisizione di nuovi condizionamenti.
COF: corteccia orbitofrontale è una regione con alta densità di connessioni alle aree sensoriali primarie olfattiva, de gustativa e visiva.
Studi di neuroimaging hanno mostrato correlazione specifica tra attivazione della COF e il valore della ricompensa, in particolare in relazione al valore monetario, stimoli odorosi.
Inoltre l'attività della COF sembra legata all'elaborazione di stimoli noti come esprimere una preferenza.
Esiste dissociazione tra COF mediale legata all'elaborazione di ricompense e COF laterale legata alla risposta a contingenze negative come punizioni.
Amigdala: struttura bilaterale di primaria importanza per lo studio delle emozioni soprattutto nella comprensione delle espressioni facciali e per la risposta a stimoli pericolosi.
Sembra correlata alla formazione di previsioni relative a ricompense finanziarie.
Striato Ventrale e Nucleo Acumbens: sono sensibili a compiti sperimentali in cui vi è fornita una ricompensa o l'attesa della stessa. Veicolano le informazioni relative alla predicibilità delle ricompense e ne mediano la valutazione monetaria. In particolare il nucleo acumbens si attiva specificatamente in relazione a stimoli piacevoli prevedibili in base al compito sperimentale in azione.
Il complesso striato-acumbens sembra riflettere l'"errore di predizione" che è dato dalla differenza fra valore di probabilità previsto per una ricompensa e l'effettivo valore riscontrato.
L'esperienza quotidiana permette un apprendimento sempre più elevato che sembra mediato proprio dal nucleo acumbens che può quindi essere paragonato ad un processore della salienza dello stimolo: è attivo quando lo stimolo in entrata produce un cambiamento attenzional-comportamentale al fine di raggiungere un obiettivo mentre non si attiva se la ricompensa non richiedeva un cambiamento. C'è quindi il complesso sembra mediare i comportamenti motivati e gli incentivi utilizzati per raggiungere determinate ricompense.
CPF: corteccia prefrontale studia i processi cognitivi più elevati, si attiva nei processi decisionali a carattere morale e si compone di diverse aree ognuna delle quali con una funzione specifica: parte mediale è area attiva nella gestione di default; corteccia paracingolata anteriore è attivata dai processi di mentalizzazione cioè attribuzione di stati mentali a sé stessi o agli altri; parte ventrale è correlata a situazioni di interazione sociale e stato emotivo.
CPF + corteccia del singolo anteriore + insula sono coinvolte nella gestione delle interazioni sociali.
Insula: reagisce in situazioni di slealtà frustrazione e disgusto morale
Corteccia del cingolo anteriore è attivata da situazioni di dolore emotivo, di vissuti spiacevoli, di disagio.
di Priscilla Cavalieri
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