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Le funzioni e la struttura dei mercati mobiliari

La principale funzione economica dei mercati finanziari, è quella di contribuire all’efficiente allocazione delle risorse finanziarie ai fini della formazione del capitale produttivo (in un sistema economico, in linea teorica domanda e offerta di capitale devono tendere all’equilibrio e l’investimento del capitale deve essere efficiente). Essi contribuiscono alla massimizzazione del tasso di rendimento aggregato del capitale produttivo e, in definitiva, alla performance dell’intera economia.
Questa funzione è propria dei mercati finanziari intesi in senso ampio, cioè relativi a tutte le tipologie di strumenti, compresi quelli creditizi. Considerazioni più specifiche possono essere fatte con riferimento ai mercati mobiliari. 

Le funzioni dei mercati mobiliari:
- funzione di finanziamento: l’emissione e il collocamento dei titoli nel mercato primario (azioni, obbligazioni) corrispondono a una provvista di fondi per il soggetto emittente.
- funzione di pricing dei titoli negoziati e, implicitamente, di determinazione del rendimento atteso per ogni titolo: poiché il rendimento atteso dall’investitore rappresenta il costo del capitale per l’emittente, ne deriva un effetto diretto sulla domanda di fondi e quindi, un’influenza sul processo allocativo.
- funzione di liquidità dei titoli: i titoli negoziabili danno luogo al mercato secondario (alimentato dalle operazioni di investimento/disinvestimento degli operatori) che, se è efficiente, rende liquidi i titoli indipendentemente dalla loro durata contrattuale e tale liquidità equivale a minore rischio; ciò a sua volta comporta un tasso di rendimento atteso più basso (dunque un costo del capitale più basso e una più estesa finanziabilità degli investimenti)
- funzione di riduzione dei costi di transazione:
i costi operativi del trasferimento delle risorse possono essere ridotti se gli scambi stessi sono concentrati in una struttura dotata di razionalità organizzativa (economie di scala, efficienza tecnica)
i costi di informazione per gli investitori, gli emittenti e gli intermediari, sono a loro volta più limitati via via che le regole e le procedure del mercato rafforzano gli obblighi di produzione e diffusione dell’informazione.
- funzione di trasferimento del controllo delle società per azioni (mercato per il controllo): con specifico riferimento al mercato azionario, la negoziabilità dei titoli rende possibile la ricomposizione degli assetti di controllo azionario delle società emittenti; quando il possesso azionario è diffuso (public companies) il controllo proprietario è instabile e ciò comporta un incentivo per l’azionista di controllo e per il management a rafforzare la propria posizione attraverso migliori performance aziendali e quindi quotazioni più alte delle azioni. Se ciò non avviene e il valore della società scende, si apre la strada alla minaccia di take-over, cioè potenziali acquirenti sono cioè incentivati a “scalare” la società proprio in funzione della sua sottovalutazione.

Le componenti della struttura di un mercato mobiliare. La struttura di un mercato mobiliare si articola su 3 componenti principali:
* i soggetti, riassumibili in 3 categorie principali:
- intermediari (negoziatori)
- gestori dei circuiti di negoziazione (gli enti gestori sono i soggetti responsabili della messa a punto e del funzionamento dei circuiti di scambio e di pricing)
- autorità di controllo, tra cui, oltre le autorità pubbliche, assumono un rilievo crescente le autorità di autoregolamentazione.
a queste categorie “interne” del mercato occorre poi aggiungere quelle degli operatori che utilizzano il mercato, cioè gli investitori e gli emittenti.
* gli strumenti
* le procedure
Collegamento logico tra le diverse componenti del mercato. Si individuano 3 ambiti distinti, ognuno dei quali pone specifici problemi di regolamentazione e di funzionamento operativo:
- i rapporti tra intermediari ed emittenti-investitori
- l’area dello scambio (cuore dell’organizzazione del mercato)
- l’area del regolamento, cioè del completamento dello scambio con la consegna dei titoli e il corrispettivo monetario.
Nb: scambio e regolamento rappresentano le 2 fasi di cui si compone, in senso stretto “il processo produttivo” del mercato.
di Alessia Chiovaro
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