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Le strutture intermedie



Le strutture intermedie sono divise in 5 classi fondamentali e sono:

- Lessico
- Morfologia
- Sintassi
- Intonazione
- Ordine delle parole


Conoscere un sistema linguistica (una lingua storico-naturale) significa conoscere, oltre al lessico, anche la sua grammatica (=morfologia+sintassi).

Lessico
Componente di base di una lingua. Si può dire che il lessico è formato dalle parole, ma è meglio dire lessemi (=elementi del lessico). I lessemi possono essere variabili o invariabili; tutte le lingue sono costituite da lessemi, dato che una delle funzioni fondamentali di una lingua è quella nominale.

Grammatica
È l’insieme delle regole che determinano l’uso delle parole. Si divide in sintassi e morfologia (quest’ultima non sempre presente).

La morfologia non è presente nelle lingue isolanti (cinese, vietnamita, …) dove sono presenti solo il livello base lessicale e sintattico; anche nelle lingue dove la morfologia è presente, essa non riguarda tutti i lessemi, e tra lingue che presentano la morfologia, alcune hanno più fenomeni morfologici di altre (tedesco: der/den/dem/des junge Man - inglese: the young man.)

La sintassi è l’insieme delle regole per ottenere combinazioni significative di lessemi; da essa dipende la creatività del sistema linguistico, ovvero dalle possibilità da essa offerta di creare combinazioni significative. Il significato del testo è in funzione dei significati dei suoi costituenti, ma non ne è la somma; la sintassi è la zona virtuale con la quale vengono costituiti possibili frammenti di mondo.
Es: sollevi sempre questioni impertinenti.    Sempre: presenta in ogni caso la stessa forma.
                    Sollevi: parte stabile (sollev-) + parte variabile (iamo/ate/ano/ato/ati/ate…)

Intonazione
È l’insieme dei fenomeni sovrasegmentali  o prosodici utilizzati per manifestare diverse manifestazioni del contenuto. In molte occasioni, ha l’incarico di dare il significato generale del testo (si avvicina all’ostensione). La sua arbitrarietà è minima, ma ha molta potenza espressiva; è una strategia dominante: l’ironia può persino capovolgere il significato di un enunciato.

Ordine delle parole
È più rilevante per le strategie di manifestazione della sintassi in certe lingue rispetto ad altre (è più importante in inglese che in francese, ad esempio). L’ordine delle parole è importante per stabilire le funzioni sintattiche, ma serve anche per distinguere livelli più strategici di senso:   
es: X con questo libro si diverte / Con questo libro si diverte X.
di Melissa Gattoni
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