Corporeità e Apprendimento

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Anna Di Palma Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Anteprima della Tesi di Anna Di Palma

Anteprima della tesi: Corporeità e Apprendimento, Pagina 10
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11 II CAPITOLO IL CORPO Da „componente‟ a „principio necessario‟ del nostro essere al mondo “ Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, Io sono un corpo”. Emmanuel Mounier Nella cultura contemporanea si assiste ad una rivalutazione del „corpo‟ quale fisicità concreta, e sempre più di frequente viene utilizzato come linguaggio e comunicazione, come fondamento della soggettività, con una sua centralità, in quanto riprende possesso di sé, definendo la sua identità; con una complessità che certamente nell‟atavica opposizione al cogito prima non aveva, e che oggi, con la sua multiformità, biologicità, socialità, immaginarietà, emotività, cerebralità e comunicatività appare come corpo „multiforme‟, un corpo „plurale‟ che percepisce il mondo ed elabora al tempo stesso conoscenza; con una dialetticità vissuta all‟interno di un corpo „multiplo‟ e pensata in relazione al corpo stesso. Dalla “follia del corpo” di Platone alla “maledizione della carne” della religione biblica, dal “dualismo” cartesiano all‟ ”anatomia riformata” della medicina moderna, dalla “forza lavoro” dell‟economia alla “mediatizzazione” attraverso una comunicazione sempre più esteriorizzata, si ricerca il significato profondo della “sfida del corpo”. E‟ nel Novecento infatti che si assiste ad mutamento rivoluzionario nella concezione del corpo grazie a diversi movimenti di pensiero: dalla psicoanalisi che sostiene con Freud, l‟identità tra l‟io e l‟io corporale, e con Reich l‟identità tra gli atteggiamenti mentali e gli atteggiamenti corporei, alla psicologia della conoscenza che, grazie a Piaget e Wallon, evidenzia il ruolo dell‟attività corporea nello sviluppo delle funzioni conoscitive; alla fenomenologia della percezione che considera il corpo quale punto di riferimento permanente, il principio biologico della presenza al mondo (M. Merleau