Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Fratelli: nati e cresciuti nella stessa famiglia ma diversi

Fratelli, nati e cresciuti nella stessa famiglia ma diversi. Perché? È questa la domanda che mi sono posta e a cui ho cercato una risposta.
I genetisti del comportamento cercano di comprendere il peso dei fattori genetici e ambientali attraverso studi sulle adozioni e studi sui gemelli, giungendo alla conclusione che l’eredità può spiegare molte delle similarità fra fratelli, ma non è in grado di spiegare le differenze; queste ultime sono riconducibili ad un ambiente familiare uguale solo in apparenza, ma in realtà profondamente diverso per ogni fratello (ambiente non condiviso).
La maggior parte delle influenze ambientali cruciali nell’ambito dello sviluppo psicologico appartengono alla categoria delle influenze non condivise, quindi i fratelli sono diversi perché differenti sono gli ambienti di vita di ciascun fratello all’interno e all’esterno della famiglia.
Ho cercato di comprendere cosa accade tra i membri della famiglia, e quindi i diversi percorsi di vita all’interno di una famiglia, analizzando le esperienze dei fratelli nel trattamento differenziale da parte dei genitori, le interazioni tra fratelli e le interazioni con i pari, avvalendomi dei risultati di alcuni studi (Colorado Adoptive Project, Cambridge Sibling Study, SIDE).
Le relazioni tra fratelli sono il risultato di una grande intimità imposta e non voluta. I ricordi comuni, i momenti di complicità, il benessere condiviso spesso si alternano alle rivalità, alle gelosie, ai periodi di crisi.
Ho tenuto conto del pensiero di Corman che ha utilizzato nello studio della rivalità fraterna concezioni psicoanalitiche, sostenendo che i fratelli sono naturalmente e necessariamente rivali. Il fratello minore determina nel fratello maggiore un impulso aggressivo che può essere affrontato dal soggetto mettendo in atto dei meccanismi di difesa come la rimozione, la regressione e l’isolamento.
I fratelli svolgono un ruolo importante nella costruzione della personalità indipendentemente dalla competizione per l’amore dei genitori; il fratello è colui con cui in certi momenti ci si identifica, in altri ci si differenzia, in altri ci si confronta e ci si misura.
L’ordine di nascita non influisce sulla costruzione del carattere in modo deterministico in quanto ogni bambino è unico; ma la posizione che occupa all’interno della famiglia può influenzare i rapporti che stabilisce con i genitori e i fratelli.
Per comprendere le differenze tra fratelli, come dimostra uno studio condotto sui gemelli (SATSA), bisogna considerare le esperienze non condivise al di fuori della famiglia durante tutto l’arco della vita, in quanto l’ambiente non condiviso contribuisce in maniera sostanziale a determinare chi siamo a una data età ma è anche la causa principale del perché rimaniamo come siamo.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Riassunto Fratelli, nati e cresciuti nella stessa famiglia ma diversi. Perché? È questa la domanda che mi sono posta e a cui ho cercato una risposta. I genetisti del comportamento cercano di comprendere il peso dei fattori genetici e ambientali attraverso studi sulle adozioni e studi sui gemelli, giungendo alla conclusione che l’eredità può spiegare molte delle similarità fra fratelli, ma non è in grado di spiegare le differenze; queste ultime sono riconducibili ad un ambiente familiare uguale solo in apparenza, ma in realtà profondamente diverso per ogni fratello (ambiente non condiviso). La maggior parte delle influenze ambientali cruciali nell’ambito dello sviluppo psicologico appartengono alla categoria delle influenze non condivise, quindi i fratelli sono diversi perché differenti sono gli ambienti di vita di ciascun fratello all’interno e all’esterno della famiglia. Ho cercato di comprendere cosa accade tra i membri della famiglia, e quindi i diversi percorsi di vita all’interno di una famiglia, analizzando le esperienze dei fratelli nel trattamento differenziale da parte dei genitori, le interazioni tra fratelli e le interazioni con i pari, avvalendomi dei risultati di alcuni studi (Colorado Adoptive Project, Cambridge Sibling Study, SIDE). Le relazioni tra fratelli sono il risultato di una grande intimità imposta e non voluta. I ricordi comuni, i momenti di complicità, il benessere condiviso spesso si alternano alle rivalità, alle gelosie, ai periodi di crisi.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Annalisa De Filippo Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6671 click dal 12/02/2007.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.