Skip to content

Il bene dell’ascolto. Qualificare i servizi ascoltando i cittadini

Informazioni tesi

  Autore: Marco Riva
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Maurizio Boldrini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 86

“L’ascolto è la nuova frontiera della comunicazione pubblica”, queste sono le parole di Marco Barbieri assessore alla Cultura, sport, progetti per i rapporti con i cittadini della Regione Emilia-Romagna (anno 2003).
La mia analisi si propone di studiare uno degli aspetti della comunicazione pubblica tra i più sottovalutati negli ultimi anni: il concetto di ascolto. Cercando di dimostrare l’importanza di questa fase nel processo di comunicazione, l’analisi si concentrerà sulla possibilità di promuovere una nuova cultura all’interno degli enti pubblici. Il cittadino considerato prima quale suddito delle istituzioni, diventa un utente-cliente passivo, fino ad assolvere, con il passare del tempo, il ruolo di cooperatore con le pubbliche amministrazioni. La maggior partecipazione negli ambiti decisionali promuove una visione nella quale sia lo stesso cittadino ad essere il fulcro e il centro delle attenzioni delle amministrazioni. Il cittadino e gli enti iniziano così a stringere rapporti di collaborazione paritari.
Dopo una parte in cui saranno poste le basi teoriche del problema in questione, l’analisi verterà sull’esperienza diretta che io stesso ho vissuto nell’ambito universitario. Tale esperienza servirà per supportare la teoria dell’importanza della fase di ascolto nella comunicazione attraverso la descrizione delle metodologie adottate per la riuscita del progetto di base: migliorare il servizio di segreteria studenti dell’Università di Siena. L’indagine verrà perciò suddivisa in tre parti:
Nel primo capitolo verranno introdotti i concetti basilari che costituiscono l’ambito disciplinare della comunicazione pubblica, con particolare attenzione al tema dell’ascolto e della partecipazione del cittadino. Lo studio si baserà sui contributi della letteratura esistente in materia, in particolare facendo riferimento alle opere di Rovinetti, Grandi, Mancini. Una volta definito il campo disciplinare e gli argomenti centrali dello studio, l’analisi si concentrerà sulle forme e gli strumenti di ascolto nella comunicazione pubblica.
Nel secondo capitolo invece sarà presa in esame una realtà specifica delle amministrazioni pubbliche: l’università. L’attenzione si focalizzerà sui cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, sulle scelte di comunicazione verso gli utenti, gli studenti, ma anche verso gli altri atenei, i media e i dipendenti interni all’istituzione.
Infine nel terzo ed ultimo capitolo verrà portata, a sostegno della tesi iniziale sull’importanza delle pratiche di ascolto nelle pubbliche relazioni, l’esperienza da me vissuta all’interno dell’ateneo senese al Centro Comunicazione e Marketing.
Il progetto, promosso dall’area servizi agli studenti dell’università, consisteva nella riqualificazione e riprogettazione del servizio di segreterie studenti partendo dall’esperimento pilota sulla facoltà di Lettere e Filosofia. Si è proceduto con un’approfondita e composita analisi che riuscisse a rappresentare le voci di tutti gli attori erogatori, fruitori del servizio e dei media che parlano di esso.
Davanti a questi dati è stato possibile concludere quanto il cittadino senta il bisogno di poter essere ascoltato e guidato in ambiti sconosciuti, soprattutto negli enti pubblici. Chiede inoltre di essere informato adeguatamente sui cambiamenti interni all’istituzione anche attraverso le nuove tecnologie affiancabili e non sostituibili ai metodi tradizionali.
L’analisi vuole perciò concludersi con la speranza che le trasformazioni, che in questi anni stanno caratterizzando il settore pubblico, conducano alla ribalta il tema dell’ascolto e siano in grado di produrre uno stimolo verso l’innovazione ma soprattutto verso un’integrazione del cittadino nei processi decisionali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I Introduzione La mia analisi si propone di focalizzare l’attenzione su uno degli aspetti, fino ad oggi, più sottovalutati della comunicazione pubblica: l’ascolto del cittadino. Il profondo cambiamento, soprattutto a livello normativo, avviatosi agli inizi degli anni Novanta dello scorso secolo ha prodotto una vera e propria rivoluzione della comunicazione pubblica. Si è andato ad intaccare un sistema gerarchico nel quale l’unica comunicazione esistente era di tipo verticistico, dall’alto verso il basso: le amministrazioni gestivano inoltre, in modo completamente autoreferenziale, ogni tipo di attività controllando e limitando l’accesso e la partecipazione ai cittadini. Con la scossa provocata dalle nuove leggi 1 si è cercato di produrre un cambiamento che introducesse le amministrazioni pubbliche ad una cultura mirata principalmente al servizio del cittadino. Due sono state le misure di intervento attuate dalla normativa vigente: 1. permettere l’introduzione dei concetti di trasparenza, partecipazione e libero accesso del cittadino; 2. obbligare i servizi pubblici a creare degli uffici di relazione con gli utenti e riscoprire la centralità della comunicazione; Il cambiamento radicale prevedeva, attraverso un costante ed efficiente rapporto tra istituzione pubblica e cittadino di modificare non solo concretamente l’attività dell’aministrazione ma di diffondere anche una nuova cultura che sostituisse l’idea di un servizio pubblico corrotto e sorretto dal “malgoverno”. Questo doveva concretizzarsi attraverso una maggior attenzione ai bisogni degli utenti. Tuttavia il desiderio di rendere gli enti più efficaci non ha condotto ai risultati sperati perché la comunicazione è stata sminuita all’unica funzione del parlare senza mai sviluppare o soffermarsi sull’ascolto del cittadino. Si è creato così un eccessivo “rumore” nell’ambiente pubblico aumentato dall’utilizzo sempre più sconsiderato dei media, mezzi incisivi nella comunicazione con i cittadini, ma anche nella promozione dell’immagine del mittente. In questa fase in cui, nel settore pubblico, tutti avevano riscoperto il bisogno di parlare, i media si erano sempre più affermati quali canale primario di comunicazione ottenendo notevoli risultati. Gli stessi enti e dipendenti pubblici hanno intravisto in questi strumenti i mezzi per poter comunicare con i cittadini senza però tenere in considerazione le loro reali aspettative e necessità. Gli utenti sono rimasti disorientati e incapaci di distinguere i reali cambiamenti all’interno di un sistema nel quale, non si è realizzata una vera bilateralità comunicativa, ma dove invece si è perpetrato l’aspetto narcisistico e di 1 Vedi leggi 142 dell’8/6/1990 e 241 del 7/8/1990, Decreto legge 29 del 3/2/1993 e legge 150/2000.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi