Skip to content

Tra militanza e imparzialità: al-Jazeera e la seconda Intifada

Informazioni tesi

  Autore: Nijmi Edres
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Interfacoltà di Scienze Politiche e Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della mediazione linguistica
  Relatore: Letizia Osti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 106

I diversi giudizi relativi all’operato di al-Jazeera nella seconda Intifada, espressi dagli interlocutori in senso positivo o negativo, sottendono il riconoscimento di un ruolo della rete che travalica la semplice funzione di organo di informazione; implicitamente tutti le riconoscono un potere mediatico d’eccezione, una leadership ed una capacità di influenzare l’opinione pubblica, che le viene attribuita, imputandole una responsabilità che essa sembra non voler sottolineare.
In che modo l’operato di al-Jazeera ha rappresentato un’innovazione nel contesto mediatico mediorientale? Qual è stato il contributo portato da al-Jazeera all’evoluzione della “guerra di informazione per la Palestina”? La rete di Doha è stata imparziale, o ha piuttosto militato a favore della causa arabo-musulmana?

Il lavoro svolto è stato presentato nel corso di una serie di conferenze sulla questione israelo-palestinese organizzate dall'Università degli Studi di Milano in collaborazione con il CIPMO (Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente) nel mese di aprile 2010.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione La convergenza tra le strategie militari e le dinamiche di comunicazione di massa si è resa sempre più evidente negli ultimi decenni, in cui la guerra è diventata un evento di dimensioni colossali, che non coinvolge più soltanto truppe al fronte ma in maniera diretta intere popolazioni. La necessità da parte dei governi di motivare vasti gruppi di individui, ha esaltato l’importanza dei media come parte delle strategie belliche. Il coinvolgimento dei mezzi di comunicazione di massa da un lato soddisfa il bisogno di propaganda dei governi nel mobilitare la propria popolazione a favore della guerra, dall’altro, risponde alle esigenze della popolazione stessa, che nella retorica comunicativa dei media trova un senso agli enormi sacrifici morali e materiali che le sono richiesti. In questo contesto, come afferma Said citando Nietzesche, la lingua è spesso “un mobile esercito […], somma di relazioni umane che sono state potenziate poeticamente e retoricamente, che sono state trasferite e abbellite, e che dopo un lungo uso sembrano a un popolo solide, canoniche e vincolanti”.1 Il fatto che negli ultimi anni il Medio Oriente sia stato il centro focale di scontri armati sanguinosissimi, spinge chi scrive ad interessarsi a questo particolare contesto geografico ed al mezzo di comunicazione che, in esso, ha suscitato maggior clamore: la rete qatarense al-Jazeera. La politica anticonformista, che porta la rete a non seguire i rigidi codici deontologici imposti dai regimi arabi agli altri media della regione, e la sua 1 E. W. Said, Orientalism, Pantheon Books, New York, 1978 (tr. it. di S. Galli, Orientalismo, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano, 1999), p. 201.       !" #$% &#'() * I network arabi non hanno forse avuto successo nella formazione, probabilmente per la prima volta nella storia moderna, di un’opinione pubblica araba? -Faisal al-Qasim, The opposite direction, al-Jazeera, 31 ottobre 2000-

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

al jazeera
al qaeda
canali satellitari
comunicazione
conflitto arabo-israeliano
dibattito televisivo
gaza
giornalismo arabo
internet
intifada al-aqsa
israele
kamikaze
libertà di stampa
mediazione linguistica
medio oriente
network arabi
opinione pubblica
palestina
panarabismo
qatar
seconda intifada
territori occupati
tv arabe
politica araba

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi